Mar 17 Settembre 2019 — 22:05

Lo spread senza freni affossa le banche



La nuova fiammata sopra 290 punti pesa in Borsa sul comparto bancario. Ribassi più marcati per Ubi, Creval, Mps mentre Unicredit deve rinunciare al rimbalzo nonostante la smentita su Commerzbank

banche btp spread news

La nuova fiammata dello spread torna a pesare sulle banche. Il differenziale Btp/Bund a 10 anni continua a correre, e questa mattina è arrivato a toccare quota 290 punti da circa 280 punti della chiusura di ieri. Ribassi più marcati per Ubi, Banco Bpm, Mps mentre Unicredit deve rinunciare al rimbalzo nonostante la smentita ufficiale su una potenziale offerta per Commerzbank, le cui indiscrezioni avevano pesato su questo titolo sia nelle settimane scorse sia ieri dopo i nuovi rumors.

Perché lo spread sale?

Lo spread ha ripreso a correre da qualche seduta a questa parte, in coincidenza con gli ultimi sviluppi della guerra commerciale Usa-Cina e in vista delle elezioni europee della prossima settimana.

Il sentiment negativo generale si traduce in maggiori acquisti sul Bund, il cui rendimento è tornato negativo nelle ultime settimane, spingendosi questa mattina a -0,10%, sui minimi dal 2016.

I Btp vengono invece venduti, sempre su una maggiore percezione del rischio, scontando il clima di incertezza per i continui battibecchi fra i partiti del governo, M5s e Lega, sui temi più vari legati alla campagna elettorale in vista del voto del 26 maggio.

In questo contesto, il vice premier Matteo Salvini ha fatto capire che il governo potrebbe sforare il deficit del 3% con la prossima legge di bilancio, contribuendo probabilmente a innescare le ultime turbolenze.

Lo spread colpisce di nuovo le banche

Poco dopo le ore 10, il differenziale tra il Btp a 10 anni e l’omologo Bund tedesco segna 286 punti, con il rendimento del decennale italiano a 2,76%.

A Piazza Affari vendite diffuse sulle banche, che negli ultimi mesi hanno continuato a scommettere sui Btp puntando su un possibile rimbalzo del mercato obbligazionario.

Le azioni Ubi, Bper, Mps, creval e Unicredit cedono intorno al 2%, Intesa Sanpaolo a sua volta -1,7%, Banco Bpm -1,3%, fra le altre.

Carige assemblea Malacalza 17-09-2019 — 10:24

Carige: in campo Malacalza, raggiunto quorum assemblea

Ora il voto appeso alla scelta del principale azionista: basterebbe la sua astensione a far saltare il piano

continua la lettura