Leonardo, l’ad Cingolani verso l’addio?
Redazione FR
07-04-2026 — 10:59
Il manager non sarebbe più nelle grazie della premier Giorgia Meloni

Leonardo cede oltre il 5% stamattina a Piazza Affari su incertezze legate alla governance. In particolare, Bloomberg ha rilanciato le indiscrezioni già riportate nel fine settimana da Repubblica e Fatto Quotidiano, secondo cui l’ad Roberto Cingolani potrebbe non essere confermato dal governo alla scadenza del suo mandato prevista a maggio.
Leonardo, Cingolani ai saluti?
Roberto Cingolani, già ministro nel governo Draghi, era stato indicato tre anni fa dal governo Meloni in una tornata di nomine nelle partecipate. Il manager, secondo i rumors, non sarebbe più nelle grazie della premier Giorgia Meloni, che vedrebbe di buon occhio un cambio della guardia. A sua volta il presidente Stefano Pontecorvo dovrebbe lasciare il posto a Elisabetta Belloni.
Secondo gli analisti di Equita il titolo scende poiché una mancata conferma di Cingolani sarebbe vista dal mercato come sorprendente, considerati i risultati degli ultimi anni e il fatto che Cingolani sia stato nominato dall’attuale esecutivo.
Il titolo negli ultimi anni è volato, beneficiando assieme a tutto il comparto della difesa di eventi decisivi per il settore, come la guerra in Ucraina, il piano di riarmo europeo e recentemente la guerra in Iran. Da inizio anno le azioni Leonardo, agli attuali livelli, guadagnano il 26,6% e a 3 anni circa +418%, cioè sono più che quintuplicate.
Leonardo, i candidati per la sostituzione di Cingolani
I candidati per la successione di Cingolani alla guida di Leonardo sarebbero l’attuale amministratore delegato di Fincantieri, Piergiorgio Folgiero; Stefano Donnarumma, oggi numero uno delle Ferrovie dello Stato; Alessandro Ercolani, responsabile di Rheinmetall Italia; e il manager di Leonardo Lorenzo Mariani.



