Gio 29 Ottobre 2020 — 05:24

Intesa-Ubi, sindacati: no esuberi ma uscite volontarie



Le uscite, come già previsto, saranno 5mila. Andranno individuate in un bacino di 8.700 lavoratori , dei quali 1.200 hanno già manifestato precedentemente nei due gruppi l’intenzione di lasciare il lavoro

intesa ubi fusione

E’ partita ieri la trattativa con i sindacati sull’integrazione di Ubi in Intesa Sanpaolo. Parola d’ordine, per le sigle dei bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin: no esuberi ma solo uscite volontarie.

Intesa-Ubi, sindacati avviano trattativa

La First Cisl ad esempio indica come priorità uscite solo su base volontaria e nuove assunzioni da indirizzare prevalentemente sulla rete.

Secondo un comunicato del sindacato, le uscite, come già previsto, saranno 5mila. Andranno individuate in un bacino di 8.700 lavoratori , dei quali 1.200 hanno già manifestato precedentemente nei due gruppi l’intenzione di lasciare il lavoro.

Le assunzioni saranno 2.500 e andranno gestite – spiegano i segretari nazionali di First Cisl Mauro Incletolli e Domenico Iodice – all’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Uscite volontarie

“Le nostre priorità soso l’accoglimento delle domande giacenti, la volontarietà e l’equità da realizzarsi attraverso criteri trasparenti e condivisi di uscita”.

Le nuove assunzioni, prevalentemente in rete, “dovranno colmare le attuali carenze – dichiarano da parte loro Giuseppe Cassella e Caterina Dotto, coordinatori di First Cisl in Ubi e Intesa Sanpaolo – con l’accordo che dovrà sposare una prospettiva di solidarietà tra chi esce e chi resta al lavoro, in una logica di concreta sostenibilità dei carichi di lavoro e di patto intergenerazionale”.

Perimetro

Sullo sfondo, la cessione di 532 sportelli a Bper, oltre all’integrazione di Ubi Banca in Intesa Sanpaolo. “L’incontro è stato molto utile per capire i numeri dei lavoratori interessati e il perimetro di riferimento. Riteniamo che, in particolare, le assunzioni dovranno essere rivolte soprattutto alla rete sportelli, dove si segnala una maggiore esigenza, e con un focus specifico nel Sud Italia”, il commento di Mariangela Verga e Giuseppe Bilanzuoli, segretari nazionali Uilca.

Le parti hanno fissato i prossimi incontri per martedì 29 e mercoledì 30 settembre.

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