Dom 20 Settembre 2020 — 14:01

Intesa Sanpaolo si adegua a Bce, dividendo 2020 finisce nel cassetto



Sospese cedole per 3,36 miliardi: fondazioni e piccoli soci restano per ora a bocca asciutta. Il ceo Messina dona 1 milione del suo salario

intesa sanpaolo ubi

Anche Intesa Sanpaolo, come nei giorni scorsi Unicredit, rimanda il dividendo 2020 adeguandosi alla raccomandazione della Bce di sospendere la remunerazione degli azionisti per far fronte all’emergenza coronavirus. Nel caso dell’istituto guidato da Carlo Messina, ben 3,36 miliardi di cedole finiscono nel cassetto.

Intesa Sanpaolo, dividendo 2020 è stato sospeso

In particolare, Intesa Sanpaolo ha deciso di sospendere la proposta di un dividendo pari a 19,2 centesimi di euro per azione, la cui distribuzione era all’ordine del giorno nell’assemblea ordinaria convocata per il 27 aprile 2020, e ha deliberato di proporre alla prossima assemblea ordinaria l’assegnazione a riserve dell’utile dell’esercizio 2019. La decisione è stata presa in coerenza con la raccomandazione Bce.

“Subordinatamente alle indicazioni che saranno comunicate in merito dalla Bce e al presidio della solidità patrimoniale del gruppo in
relazione all’evoluzione” dell’epidemia di Covid-19, il cda “intende convocare un’Assemblea Ordinaria successivamente al 1° ottobre per dare esecuzione alla distribuzione di parte delle riserve agli azionisti entro l’esercizio 2020, anche in considerazione del supporto alla situazione finanziaria delle famiglie e alle erogazioni da parte delle fondazioni particolarmente necessario nel contesto conseguente all’epidemia” di coronavirus.

Intanto la mossa, che lascia per ora a bocca asciutta le Fondazioni e la vasta platea di piccoli azionisti solitamente allettati dalla forte remunerazione di questo titolo bancario, frutta un rafforzamento del Cet1 pro-forma al dicembre 2019 dal 14,1% al 15,2%.

Messina si taglia lo stipendio

Il comunicato della banca fa inoltre sapere che il Consigliere delegato e ceo Carlo Messina destinerà un milione di euro del bonus “riconosciutogli dal sistema incentivante 2019 a donazioni a sostegno di specifiche iniziative sanitarie e che i 21 top manager a suo diretto riporto destineranno ad analoghe donazioni complessivamente circa 5 milioni di euro dei rispettivi bonus riconosciuti dal sistema incentivante 2019.

Il Consiglio di amministrazione, “che ha apprezzato e condiviso la decisione del management, contribuirà con una propria specifica donazione”.

Inoltre, in occasione dell’assegnazione dei bonus, “tutti i dipendenti del Gruppo potranno contribuire con donazioni a sostegno di specifiche iniziative sanitarie tramite un’apposita piattaforma.

Confermata Ops su Ubi Banca

Per quanto riguarda l’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Ubi Banca, è confermata la proposta di conferimento di una delega al cda per l’esecuzione dell’aumento di capitale a servizio dell’offerta, all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria convocata per il 27 aprile.

La motivazione strategica dell’operazione “assume ancora maggiore valenza nel contesto conseguente all’epidemia”, scrive la banca, “in particolare per quanto riguarda le sinergie di costo nonché l’aumento del grado di copertura dei crediti deteriorati e la riduzione dei crediti unlikely to pay e in sofferenza”.

In Borsa alle ore 12,49 le azioni Intesa Sanpaolo, dopo avere azzerato i guadagni della mattinata, segnano -1,46% a 1,4494 euro. Solo nell’ultimo mese, a questi livelli, il titolo ha lasciato sul terreno circa il 34%.

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