Mer 04 Agosto 2021 — 12:59

Intesa Sanpaolo annuncia maxi cessione e cartolarizzazione di Npl



L’operazione, che prevede un prezzo di cessione del portafoglio in linea con il valore di carico, porta la banca a superare con un anno di anticipo l’obiettivo di piano di dimezzare i crediti deteriorati lordi

intesa sanpaolo npl

Intesa Sanpaolo ha perfezionato oggi un’operazione di cartolarizzazione di Npl per circa 4,3 miliardi di euro al lordo delle rettifiche di valore e circa 1,2 miliardi di euro al netto. L’operazione rispetta i requisiti normativi per il rilascio della garanzia Gags e permette al gruppo di raggiungere con un anno d’anticipo l’obiettivo di piano sui crediti deteriorati.

Il veicolo di cartolarizzazione ha emesso in data odierna titoli senior pari all’ 81% del prezzo del portafoglio e titoli subordinati pari al restante 19%, informa una nota di Intesa Sanpaolo, che oggi peraltro ha tenuto un cda per fare il punto sulla distribuzione di dividendi dopo la nuova raccomandazione Bce.

I titoli senior sono stati integralmente sottoscritti, e rimarranno detenuti, da Intesa Sanpaolo. Per questi titoli, cui è stato assegnato un rating investment grade da parte delle agenzie specializzate Dbrs Morningstar (BBB), Moody’s (Baa2) e Scope Ratings (BBB), si prevede il rilascio della garanzia pubblica (Gacs) entro il primo trimestre del 2021.

I titoli subordinati, sottoscritti anch’essi da Intesa, verranno ceduti per il 95% a investitori terzi e mantenuti per il restante 5% da Intesa Sanpaolo in ottemperanza agli obblighi regolamentari vigenti, al fine di conseguire il pieno deconsolidamento contabile e regolamentare del portafoglio alla data di perfezionamento della cessione dei titoli, atteso entro la fine del 2020.

L’operazione sugli Npl, che prevede un prezzo di cessione del portafoglio – anche tenendo conto del prezzo di cessione dei titoli – in linea con il valore di carico, porta Intesa Sanpaolo con un anno di anticipo a superare l’obiettivo indicato nel Piano di Impresa 2018-2021 di dimezzare nel quadriennio, senza oneri straordinari per gli azionisti, i crediti deteriorati al lordo delle rettifiche di valore a un ammontare di 26,4 miliardi di euro e al 6% in rapporto al totale dei crediti alla clientela.

Infatti, considerando i dati a fine settembre 2020 del Gruppo Intesa Sanpaolo esclusa Ubi Banca, con il perfezionamento della cessione dei titoli i crediti deteriorati, al lordo delle rettifiche di valore, risultano pari a 24,6 miliardi di euro e al 5,9% in rapporto al totale dei crediti alla clientela.

Sempre questa sera un comunicato di Ubi ha reso nota la conclusione di un’operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di crediti deteriorati annunciata a inizio anno, che è stata realizzata attraverso la cessione di un portafoglio di crediti SME (piccole e medie imprese) in sofferenza per oltre 0,8 miliardi al lordo delle rettifiche di valore. Prelios Credit Servicing è stata nominata Master e Special Servicer. A seguito del deconsolidamento, il ratio di crediti deteriorati lordi / totale crediti lordi è atteso scendere, nel perimetro di Ubi Banca e delle sue controllate, dal 7,3% al 6,4% pro-forma sui dati a settembre 2020.

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