Sab 23 Gennaio 2021 — 23:54

Gvs in Borsa dal 19 giugno, ok Consob a prospetto Ipo



L’offerta al via oggi 11 giugno, si concluderà il 16 giugno. Il gruppo di Bologna salito alla ribalta con l’emergenza coronavirus sarà la prima matricola dell’anno

gvs borsa

Le mascherine di Gvs si apprestano a sbarcare in Borsa il 19 giugno. Il gruppo di Bologna, salito alla ribalta con l’emergenza coronavirus, sarà la prima matricola dell’anno. La Consob ha approvato il prospetto dell’Ipo. L’offerta si apre oggi per concludersi il 16 giugno.

Gvs in Borsa dal 19 giugno

In base a questo ruolino di marcia, le azioni Gvs dovrebbero quindi sbarcare a Piazza Affari venerdì prossimo 19 giugno. Il collocamento istituzionale ha per oggetto massime 61.000.000 azioni, corrispondenti al 34,9% circa del capitale sociale, di cui massime 10.000.000 azioni di nuova emissione post aumento di capitale e 51 milioni di azioni poste in vendita dall’azionista Gvs Group.

E’ prevista la concessione di un’opzione greenshoe in favore dei joint global coordinators per l’acquisto di 9 milioni di azioni, corrispondenti al 14,8% di quelle collocate nell’ambito dell’offerta. Ad esito dell’Ipo, greenshoe compresa, il numero di azioni complessivamente detenute dal mercato sarà pari al 40% del capitale.

Nei giorni scorsi Borsa Italiana aveva disposto l’ammissione a quotazione delle azioni ordinarie di Gvs sul mercato Mta. L’intervallo di valorizzazione indicativa del della società, ante aumento di capitale, è compreso tra 1.155 milioni e 1.370 milioni, pari ad un prezzo minimo di 7 per azione e un prezzo massimo di 8,3 per azione.

Soluzioni filtranti

Il Gruppo Gvs è tra i leader mondiali nella fornitura di soluzioni filtranti per applicazioni nei settori Healthcare & Life Sciences, Energy & Mobility e Health & Safety.

La forte tendenza all’internazionalizzazione ha portato Gvs all’apertura di 13 stabilimenti di produzione situati in Italia, Regno Unito, Brasile, USA, Cina, Messico e Romania, e di 6 uffici commerciali in Russia, Turchia, Argentina, Giappone, Cina e Corea.

Nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, il gruppo ha registrato ricavi da contratti con i clienti per 227 milioni di euro e un Ebitda normalizzato di 62 milioni.

Nell’ambito dell’Ipo, Goldman Sachs International e Mediobanca agiscono in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners. Mediobanca altresì in qualità di Sponsor per l’ammissione a quotazione delle azioni sul Mta. Lazard agisce in qualità di advisor finanziario, Alirahealth quale independent strategic advisor.

White & Case agisce in qualità di consulente legale, mentre Clifford Chance agisce in qualità di consulente legale dei joint global coordinators e joint bookrunners. La società incaricata della revisione legale dei conti di GVS è PricewaterhouseCoopers.

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