Gio 02 Aprile 2020 — 00:52

Fitch: rischio taglio rating per Mps, Carige, Bper, Iccrea, Bp Sondrio, Volksbank, Desio, Ifis e Bnl



L’agenzia, che a causa del coronavirus stima un calo del pil italiano del 2% nel 2020, ritiene che i rischi per i profili di credito siano “chiaramente rivolti al ribasso”

fitch rating

L’agenzia di rating Fitch ha intrapreso alcune azioni sui rating di 14 banche italiane in vista dell’impatto dell’emergenza coronavirus sugli istituti di credito.

Fitch, rating a rischio per 9 banche italiane

Fitch Ratings, che a causa del Covid-19 stima un calo del Pil italiano nell’ordine del 2% nel 2020, ritiene che i rischi per i profili di credito siano “chiaramente rivolti al ribasso”.

Le azioni più pesanti hanno interessato Mps, Carige, Bper, Iccrea, Banca Popolare di Sondrio, Volksbank, Banco di Desio e della Brianza, Banca Ifis e Bnl rispetto alla quali Fitch ha messo il rating a lungo termine idr (rating default individuale), il viability rating e i rating sul debito sotto esame in vista di un possibile taglio (rating watch negativo).

Impatto coronavirus

Secondo Fitch “gli effetti economici della crisi del coronavirus rappresentano un rischio di breve termine” per i rating di questi istituti, a causa delle “debolezze” delle banche in questione.

Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mediobanca, Ubi Banca e Credem hanno visto l’agenzia intervenire solo su rating di specifiche tipologie di strumenti di debito, come ad esempio i prestiti subordinati.

Più in generale Fitch si attende che l’asset quality delle banche italiane si indebolirà, mentre “si intensificherà” la sfida della redditività a causa di volumi di attività bassi e crescenti rettifiche sui crediti. Rischi anche per il costo del funding, nel caso in cui il Qe pandemico della Bce dovesse fallire nel calmierare lo spread e i costi della raccolta per gli istituti.

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