Sab 04 Aprile 2020 — 22:50

Ferretti ritira la quotazione in Borsa



L’ipo era andata ieri in porto con una valutazione al minimo della forchetta già rivista nei giorni scorsi, ma ora l’intera operazione è stata cancellata

ferretti borsa yacht

Ferretti ritira la quotazione in Borsa. La società era pronta a sbarcare a Piazza Affari lunedì prossimo 21 ottobre ad un prezzo di 2 euro per azione. L’Ipo del gruppo degli yacht era andata ieri in porto, nonostante le acque agitate, tanto che il prezzo si attesta al minimo di una forchetta già rivista nei giorni scorsi, quando era stata portata da 2,5-3,7 euro a 2-2,5 euro.

A questi livelli il titolo scambierebbe a 7 volte l’Ebitda atteso nel 2020, ben al di sotto dei multipli ipotizzati inizialmente, sulla base anche del fatto che il gruppo tratta beni di lusso.

Il gruppo Ferretti, fondato a Bologna nel 1968 da Pietro Ferrari, figlio di Enzo, e con un socio di controllo cinese, Weichai Group con l’86%, ha deciso in ogni caso di ritirare l’Ipo.

La decisione, spiega una nota della società, è stata presa “nonostante l’apprezzamento manifestato dagli investitori, in particolare italiani ed asiatici che hanno sostenuto e creduto nell’azienda, eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo, e pur considerando la qualità ed il numero delle adesioni ricevute”. Secondo Ferretti “il deterioramento delle condizioni dei mercati finanziari non consente di valorizzare correttamente la Società”.

Ferretti, ha poi spiegato l’ad Alberto Galassi, “prima chiuderà il bilancio e farà vedere quanto vale”, poi procederà con un private placement ossia un collocamento privato di azioni.

Galassi ha rivelato che fra gli investitori italiani “ci hanno dato in particolare il loro sostegno Generali, Mediolanum, Fideuram e Kairos”. In particolare, “Mediolanum e Generali rientrano tra i primi 6 investitori che hanno aderito all’Ipo”.

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