Mer 08 Dicembre 2021 — 13:59

Exor corre in Borsa, riparte vendita di Partner Re



La holding degli Agnelli avrebbe riavviato le trattative con Covéa su valori vicini ai 9 miliardi del primo accordo poi cassato dai francesi

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Exor rilancia la vendita di Partner Re ai francesi di Covea. E il titolo corre in Borsa.

La holding della famiglia Agnelli secondo indiscrezioni di stampa avrebbe inf riaperto le trattative per la cessione di Partner Re a Covéa, operazione da 9 miliardi di dollari sfumata a maggio 2020 e la cui valutazione sarebbe ancora vicina a quella rifiutata dai francesi. Lo ha scritto nel fine settimana il Sole 24 Ore, citando “diverse fonti”.

L’operazione un anno fa era naufragata in piena emergenza Covid e nel mezzo di una correzione dei mercati che aveva spinto il colosso transalpino a chiedere uno “sconto” di 2 miliardi, non accordato.

La vendita di Partner Re per 9 miliardi avrebbe invece consentito a Exor di mettere a bilancio un guadagno netto di 3 miliardi di dollari, una super plusvalenza per la holding guidata da John Elkann.

Fra i broker, Equita Sim conferma la raccomandazione buy con target price di 94 euro evidenziando come la valutazione tuttora vicina ai 9 miliardi dollari rappresenti “uno scenario plausibile”. Infatti secondo gli esperti “l`operazione ha un senso strategico/industriale per Covea; Exor, siglando il MoU a marzo 2020, ha già manifestato chiaramente di non considerarla un core asset; i rapporti tra Exor e Covea sono rimasti buoni”.

Kepler Cheuvreux conferma il rating buy con prezzo obiettivo di 90 euro sul titolo, evidenziando come “un deal a 9 miliardi di dollari porterebbe a un aumento di 5 euro per azione del Nav”; inoltre la situazione finanziaria passerebbe da un debito di 3,1 miliardi a una cassa netta di 4,6 miliardi, “aumentando in modo consistente la potenza di fuoco” di Exor.

In Borsa alle ore 9,39 le azioni Exor segnano +4,66% a 78,56 euro.

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