Mar 07 Febbraio 2023 — 03:08

EuroGroup Laminations sbarca in Borsa, prima Ipo dell’anno



La multinazionale di Baranzate (Milano) è attiva nella produzione di statori e rotori per motori e generatori elettrici

eurogroup laminations

EuroGroup Laminations, multinazionale di Baranzate (Milano) attiva nella produzione di statori e rotori per motori e generatori elettrici, ha deciso di quotarsi in Borsa.

Si tratta della prima quotazione dell’anno su Euronext Milan, con previsioni di diverse importanti Ipo, ma anche tanta incertezza relativamente soprattutto alle mosse delle banche centrali che rischiano di deragliare l’economia.

EuroGroup Laminations è dunque pronta a quotarsi sull mercato principale di Borsa italiana. Il flottante richiesto verrà realizzato attraverso un collocamento di azioni rivolto ad investitori qualificati in Europa e investitori istituzionali esteri al di fuori degli Stati Uniti d’America.

La società ha conseguito ricavi per 557 milioni nel 2021, ha un organico di circa 2.800 addetti, 7 stabilimenti produttivi in Italia e 5 all’estero (Messico, Stati Uniti, Cina, e Tunisia) e un portafoglio ordini per il segmento Ev & Automotive con un valore stimato di circa 5 miliardi di euro.

L’azienda nota anche come Eurotranciatura, dal nome dello stabilimento di Baranzate, ritiene che l’offerta possa iniziare nel mese di febbraio, “compatibilmente con le condizioni di mercato”. L’ipo avrà per oggetto azioni ordinarie di nuova emissione per un ammontare massimo di 250 milioni rivenienti da un aumento di capitale e da azioni ordinarie esistenti poste in vendita dagli attuali azionisti. Si tratta di Ems, holding controllata da cinque famiglie italiane (fra le quali la famiglia Iori) che manterrà il controllo anche attraverso il voto multiplo, e dei veicoli e dei fondi di Tikehau Capital, entrato nel capitale dell’azienda nel 2020 per sostenerne la crescita.

I proventi derivanti dall’offerta saranno utilizzati da EuroGroup Laminations per attuare la propria strategia, in particolare per espandere la capacità produttiva (compresa la creazione di nuovi stabilimenti produttivi), sviluppare nuove tecnologie, rafforzare la propria struttura patrimoniale, nonché ampliare ulteriormente la propria presenza geografica. Inoltre, se si presenterà l’opportunità, la società potrà anche perseguire opportunità di crescita per linee esterne.

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