Gio 02 Aprile 2020 — 01:58

Eni: scure analisti sul target price, per Rbc vale 6 euro



Il titolo nell’ultimo mese ha più che dimezzato il suo valore in Borsa

Eni target price

Le azioni Eni tornano sotto la lente degli analisti dopo che solo quattro giorni fa diversi broker avevano tagliato il target price sul titolo del cane a sei zampe, pur confermando le rispettive raccomandazioni.

Eni, target price tagliato da Rbc e Jefferies

A occuparsi del colosso italiano degli idrocarburi sono oggi gli analisti di Rbc, che in un report sul comparto petrolifero tagliano il target price di Eni da 15 a 6 euro, abbassando anche la raccomandazione che passa da Sector perform a underperform.

La mossa viene giustificata dal broker con il recente crollo dei prezzi del petrolio e stime di utili significativamente più bassi. Per quanto riguarda gli afflussi di liquidità quest’anno, il gruppo si trova ad affrontare sfide, argomentano gli analisti.

Jefferies a sua volta taglia il prezzo obiettivo da 17 a 8,05 euro, ma connferma il rating buy.

Valore dimezzato in Borsa

Il gruppo intanto ha comunicato venerdì scorso una serie di interventi per la “lotta al coronavirus”, con un impegno economico di 30 milioni. Eni fra l’altro è partner unico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per la realizzazione del COVID 2 Hospital a Roma (ex Ospedale privato Columbus), che sarà “esclusivamente dedicato alla cura dei pazienti affetti da coronavirus”.

Tornando alla quotazione di Eni in Borsa, il titolo ha praticamente dimezzato il suo valore nell’ultimo mese (-50,3% agli attuali livelli) spingendo nei giorni scorsi il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) a lanciare un allarme su possibili scalate ostili nei confronti di asset strategici italiani.

A Piazza Affari alle ore 13,33 le azioni Eni segnano -8,33% a 6,335 euro, con il Ftse Mib a -10,11%.

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