Gio 02 Aprile 2020 — 02:23

Eni, altri analisti tagliano il target price



Nuove valutazioni da Jp Morgan, Hsbc, Credit Suisse, Citigroup

eni analisti

Azioni Eni pesanti in Borsa, in una giornata nerissima per una risposta della Bce giudicata inadeguata all’emergenza coronavirus e con il petrolio che cede terreno. Inoltre gli analisti di quattro banche d’affari hanno tagliato il target price su Eni, pur confermando le rispettive raccomandazioni.

Eni, analisti sempre più cauti

Le nuove valutazioni comunicate oggi completano il quadro dopo il recente downgrade di Bernstein e tutti i giudizi rivisti dopo i conti 2019.

Più in dettaglio, gli analisti di Citigroup hanno dimezzato il prezzo obiettivo di Eni da 15 a 7,80 euro con raccomandazione neutral.

A sua volta Credit Suisse taglia il target da 17 a 13,50 euro e conferma il giudizio neutral.

Jp Morgan riduce il target price da 14 a 9,50 euro con rating underweight.

Hsbc abbassa il suo obiettivo di prezzo su Eni da 14,75 a 9,40 euro; il giudizio viene confermato hold.

“Spalle al muro”

Eni secondo gli analisti paga come gli altri petroliferi il mancato accordo tra Opec e Russia su una riduzione della produzione per fare fronte al crollo della domanda. Le compagnie, scrive oggi Jp Morgan, hanno “le spalle al muro”. Il fallimento dei negoziati “per limitare la produzione di petrolio probabilmente causeranno fluttuazioni estreme dei prezzi”, Tuttavia, “è improbabile che i prezzi del petrolio rimangano estremamente bassi per così tanto tempo”.

Per Hsbc il titolo sconta “cupe prospettive economiche” e “rapido calo dei prezzi del petrolio”, ma in vista di un rimbalzo preferisce Bp e Total.

Il greggio continua intanto a perdere quota e vede oggi pomeriggio il Brent a 33 euro e il Wti a 30 dollari al barile, entrambi in picchiata di oltre il 6%.

Sulla Borsa di Milano alle ore 15,23 le azioni Eni segnano -8,6% a 7,538 euro, con il Ftse Mib che segna un incredibile -10,25%.

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