Dom 21 Luglio 2019 — 11:55

Elliott, il fondo spende più dei rivali per le campagne attiviste: studio Lazard



Lo studio di Lazard, tuttavia, mostra un calo delle campagne europee nel primo semestre, dopo un anno record nel 2018

elliott credito fondiariopaul singer

Elliott Management Corp., il fondo da 35 miliardi creato da Paul Singer, in Italia proprietario del Milan e titolare fra l’altro di una quota di circa il 9% in Telecom Italia (Tim), ha speso più dei suoi rivali nel primo semestre per realizzare le sue campagne attiviste. Lo indica uno studio di Lazard.

Il fondo Elliott e gli altri attivisti: chi spende di più

Elliott infatti ha impegnato 3,4 miliardi di dollari in nuovo capitale (3 miliardi di euro), davanti al fondo di Carl Icahn (2,8 miliardi), Third Point di Daniel Loeb (1,5 miliardi) e Starboard Value di Jeffrey Smith (1,2 miliardi).

Elliott, con sede a New York, ha lanciato sei nuove campagne fino a questo momento nel 2019 e ha investito 17,4 miliardi in campagne in corso.

Nella lista dei più attivi, tuttavia, spicca Starboard con 10 nuove campagne nel primo semestre.

Recentemente Elliott ha annunciato il suo primo grande investimento tecnologico in Europa con una quota nella società tedesca di software SAP e due mesi più tardi, ha confermato un investimento nel gruppo tedesco di chimica e farmacia Bayer.

In Italia il fondo Elliott è particolarmente attivo anche nel mercato degli Npl e nel 2018 ha acquisito il controllo del Credito Fondiario.

Obiettivo dei fondi attivisti è quello di sbarcare nel capitale delle aziende prese di mira per incoraggiarle ad attuare cambiamenti strategici.

Lo studio di Lazard, tuttavia, mostra un calo delle campagne europee nel primo semestre, dopo un anno record nel 2018, quando gli attivisti avviarono campagne in 58 compagnie europee, fra cui il gruppo francese di liquori Pernod Ricard, nonché la stessa Tim.

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