Mar 07 Febbraio 2023 — 02:20

Creval diventa Crédit Agricole Italia



Mentre si completa in queste ore la migrazione informatica, è stata firmato anche l’accordo con i sindacati bancari sull’incorporazione del personale

creval credit agricole

Dal 24 aprile il Credito Valtellinese (Creval) diventa Crédit Agricole Italia: mentre si completa in queste ore la migrazione informatica, è stata firmato anche l’accordo con i sindacati bancari sull’incorporazione del personale.

Le filiali Creval saranno Crédit Agricole. Nella provincia di Sondrio però il brand del Credito Valtellinese resterà nelle nuove insegne “per valorizzare il legame e l’appartenenza storica al territorio di origine”.

Prevista anche una nuova Direzione Regionale Retail con sede a Sondrio (e una in Sicilia dove si è realizzata l’integrazione con il Credito Siciliano) di cui sarà responsabile Umberto Colli, e un nuovo Comitato Territoriale.

Alla Direzione Regionale Lombardia Nord faranno capo tutte le filiali delle province di Sondrio, Lecco, Como, Bergamo, Brescia e – fino all’integrazione tra CA Italia e Friuladria – anche tutte le Filiali di Veneto e Trentino Alto Adige.

Il Comitato, punto di raccordo tra il territorio e la banca, sarà composto, oltre che da membri interni, anche da qualificati esponenti esterni rivenienti dall’imprenditoria e dell’associazionismo oltre a esponenti del mondo accademico e della realtà socio-economica di cui sono espressione.

“Operiamo nel rispetto e nella valorizzazione del territorio, della sua storia, delle sue tradizioni e delle persone, con l’obiettivo di promuovere una crescita inclusiva e sostenibile che generi valore socioeconomico per l’intera comunità”, ha dichiarato Giliane Coeurdery, Vice Direttore Generale Creval.

E’ stato inoltre firmato l’accordo coi sindacati di incorporazione del personale dell’ex Gruppo Credito Valtellinese in Credit Agricole con cui sono state concordare misure relative a tematiche centrali quali, ad esempio, la previdenza complementare e l’assistenza sanitaria e “individuate anche soluzioni che limitano la mobilità territoriale” sottolinea la Uilca in una sua nota.

Il segretario nazionale Uilca, Massimiliano Pagani, spiega: “Quanto definito per la fusione di Creval in Crédit Agricole rappresenta un punto di equilibrio in grado di fornire adeguate garanzie al personale coinvolto e stabilire il percorso per le future negoziazioni circa l’armonizzazione dei trattamenti all’interno del Gruppo, anche attraverso la costituzione di commissioni ad hoc e l’individuazione di precise tempistiche per le singole materie”.

L’accordo, afferma Pagani, “ha permesso di concordare misure relative a tematiche centrali quali, ad esempio, la previdenza complementare e l’assistenza sanitaria”.

In Sicilia invece, con 190.000 clienti, 7 miliardi di masse amministrate, 91 sportelli in 9 province, 654 collaboratori e oltre 495 servizi di tesoreria e cassa per enti pubblici l’integrazione di Creval passa attraverso la costituzione di un Comitato Territoriale e la riorganizzazione della struttura commerciale con una nuova Direzione Regionale affidata a Luca Natali che coordina 91 Filiali e 5 Poli Affari, il Mercato Private Sicilia e l’Area Imprese.

Anche la Fabi ha commentato l’accordo sindacale: “Riteniamo che sia un buon accordo, che tutela ampiamente i colleghi e crea i presupposti necessari per favorire la loro piena integrazione nell’ambito del gruppo Crédit Agricole Italia” dichiara il coordinatore Fabi in Crédit Agricole Italia, Fabrizio Tanara.

“Molto significativo l’aspetto relativo alla mobilità territoriale che vista la ormai distribuzione geografica su quasi tutto il territorio italiano della rete Crédit Agricole Italia destava molte preoccupazioni; tuttavia, è stata estremamente contenuta e limitata, grazie anche all’applicazione del concetto dello spostamento delle lavorazioni e non dei lavoratori che non va dato mai per scontato. Anche sotto l’aspetto normativo l’impegno a trovare soluzioni condivise è stato di non poco conto, presentando alcune difficoltà che sono state comunque affrontate alla ricerca della migliore soluzione possibile” dichiara il coordinatore Fabi in Creval, Aldo Ronca.

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