Gio 02 Aprile 2020 — 00:58

Coronavirus, banche aperte ma con limitazioni



L’accesso dei clienti alle filiali sarà limitato “ai soli casi delle operazioni urgenti non realizzabili attraverso i canali remoti e sportelli automatici”

coronavirus banche aperte

Durante l’emergenza coronavirus le filiali delle banche resteranno aperte, ma solo per urgenze. Lo ha deciso il Comitato esecutivo Abi, che ha approvato all’unanimità, esprimendo “pieno apprezzamento”, il Protocollo condiviso con Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin il 16 marzo scorso.

Il documento approvato include la lettera del presidente Antonio Patuelli ai Segretari generali dei sindacati.

Coronavirus, banche aperte ma solo per urgenze

In aggiunta ai “piani in corso di realizzazione di riduzione dell’operatività delle reti fisiche correlati all’emergenza sanitaria”, l’accesso dei clienti alle filiali sarà limitato “ai soli casi delle operazioni urgenti non realizzabili attraverso i canali remoti e gli sportelli automatici che offrono amplissime operatività, così da poter ridurre ulteriormente e drasticamente la presenza delle colleghe e dei colleghi all’interno delle stesse e ridurre il rischio” di contagio del coronavirus.

Nei giorni scorsi Mps e Intesa Sanpaolo avevano comunicato nuove modalità di apertura delle filiali.

Si raccomanda comunque di consultare il sito internet della propria banca per eventuali aggiornamenti su orari, agenzie aperte e modalità di accesso e di telefonare prima di recarsi in filiale. Recentemente anche Unicredit ha comunicato nuovi orari di apertura.

Telefonare alla filiale

Tenuto anche conto di quanto rappresentato dai sindacati, scrive l’Abi, “il Comitato esecutivo ha condiviso che la situazione nelle aree caratterizzate da un elevatissimo livello di contagio pur senza essere qualificate come zone rosse, richiedano l’adozione di misure straordinarie ed eccezionali per la tutela delle persone con il massimo senso di responsabilità”.

Il Comitato esecutivo, rappresentato dal presidente Antonio Patuelli, “rinnova il forte invito rivolto a tutti i cittadini a contribuire al massimo alla lotta al coronavirus evitando il rischio di contagio, utilizzando per le operazioni bancarie i canali che non richiedono presenza fisica – disponibili da casa tramite computer e telefono – nonché i bancomat all’esterno delle filiali. Per le inderogabili esigenze che richiedono di recarsi comunque in filiale, l’invito è a telefonare prima alla propria banca per ricevere tutto il supporto necessario”.

unipol mediobanca 01-04-2020 — 02:47

Sorprese Consob: Unipol in Mediobanca e la Cina su Eni

Le partecipazioni emergono in virtù delle nuove soglie fissate all’1% (dal 3%) per le società a maggior capitalizzazione e al 3% (dal 5%) per quelle minori

continua la lettura