Dom 19 Settembre 2021 — 06:34

Cattolica, risultati 2020 sopra attese



Ora entro fine luglio la seconda tranche dell’aumento di capitale. Quanto alle azioni proprie, che l’Ivass ha chiesto di cedere entro la fine del 2021, il ceo Ferraresi ha spiegato che “sono state portati al cda interessi per lo più informali e il cda per ora ha preso la decisione di non cederle”

opa cattolica

Cattolica Assicurazioni corre in Borsa dopo risultati 2020 migliori delle attese.

Il risultato operativo si colloca ben al di sopra della guidance.

Salta invece il dividendo. Infatti il cda ha proposto l’accantonamento degli utili “anche a seguito delle raccomandazioni di Eiopa e Ivass e non avendoancora completato le operazioni su capitale richieste dal regolatore”,

Tornando ai conti 2020, il risultato operativo di Cattolica a 412 milioni (+36,6%) supera come detto la guidance di 350-375 milioni. L’utile netto di 36 milioni è dimezzato rispetto all’anno scorso “soprattutto a causa dell’impairment sul goodwill (-138 milioni sulle Società Vera)”.

L’utile adjusted è pari a 192 milioni, in crescita dell’85,9% “nonostante diverse svalutazioni su investimenti immobiliari, partecipazioni ed azioni e fondi”.

Il Solvency Ratio a fine 2020 migliora al 187% “in netto recupero rispetto al livello del trimestre precedente (161%) anche grazie all’aumento di capitale sottoscritto da Generali e nonostante il riacquisto delle azioni a seguito dell’esercizio del recesso”. Il combined ratio migliora di 7,5 punti percentuale all’86,8%.

In conference con gli analisti il ceo di Cattolica Carlo Ferraresi, ha sottolineato che “i risultati del 2020 certificano la nostra solidità” e il gruppo oggi è “in una posizione di stabilità e pieno controllo”.

Il manager ha ripercorso le tappe del 2020 utilizzando un gioco di parole, “da business as usual a business unusual”.

Un anno in cui è arrivata la richiesta di Ivass di un aumento di capitale da 500 milioni a cui “Cattolica ha prontamente risposto, pur consapevole della temporaneità della flessione del Solvency ratio causata in larga parte dalle conseguenze della JV con Banco Bpm”. La seconda tranche dell’aumento ricordiamo, è attesa entro fine luglio.

Poi è arrivato l’accordo Cattolica Generali, che “ci è sembrato ideale per dare maggior impulso al nostro processo di crescita”.

Infine il corposo capitolo della bancassurance, fra cui spicca la disputa recentemente risolta con Banco Bpm.

Inoltre, ha ricordato Ferraresi “abbiamo anche risolto con ampia soddisfazione una posizione che rischiava di penalizzare il gruppo”. Si tratta dell’accordo con Banca Intesa per Lombarda Vita, grazie al quale “la dismissione porterà nel 2021 a un incasso di 300 milioni con una plusvalenza di circa 100 milioni”.

In merito al pacchetto di azioni proprie che l’Ivass ha chiesto a Cattolica di cedere entro la fine del 2021 “sono state portati al cda interessi per lo più informali e il cda per ora ha preso la decisione di non cederle. Mi verrebbe da escludere che questo cda ceda queste azioni prima dell’assemblea, poi il nuovo cda prenderà le sue decisioni”, ha detto il consigliere delegato. La cautela è legata “all’andamento del prezzo attuale” del titolo a Piazza Affari. “Se in maniera del tutto inaspettata qualcuno venisse a offrire una cifra estremamente elevata rispetto al prezzo di borsa – ha aggiunto – il consiglio lo prenderebbe ovviamente in considerazione”.

Intanto gli analisti di Equita sottolineano i risultati operativi migliori delle attese, guidati secondo il broker da un migliore risultato tecnico nel business Danni, che ha beneficiato della riduzione della frequenza sinistri avvenuta nel corso del quarto trimestre a seguito della reintroduzione di nuove misure restrittive.

L`utile reported risulta invece inferiore rispetto alle attese di Equita, che conferma la raccomandazione hold e il target price di 4,5 euro.

Da parte sua Mediobanca Securities conferma il rating underperform con prezzo obiettivo di 4,2 euro. Il target degli analisti di Intesa Sanpaolo è di 5,4 euro, giudizio hold.

Intanto in Borsa dopo i risultati 2020 e i commenti del management le azioni Cattolica alle ore 11,01 segnano +1,63% a 5,285 euro dopo un massimo di 5,41 euro.

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