Gio 29 Ottobre 2020 — 05:39

Carige, conto alla rovescia per la semestrale



Le ultime stime risalgono a prima del Covid. Quest’estate l’ad Francesco Guido ha escluso un nuovo aumento di capitale. Rischio legale Malacalza

Carige semestrale

Carige si appresta ad alzare il velo sui conti della semestrale, i primi risultati da quando l’istituto è uscito dal commissariamento a fine gennaio. Secondo i rumors di mercato una riunione del cda sarebbe già stata convocata a fine mese.

Carige semestrale in arrivo

Il board è in attesa del via libera da parte Bce alla relazione dei commissari, presentata a fine maggio e relativa a tutto il 2019 e gennaio 2020. I conti che saranno esaminati dal cda Carige riguarderanno pertanto i restanti 5 mesi, da febbraio a giugno.

Nei documenti per l’aumento di capitale da 700 milioni (più 200 milioni di subordinati) realizzato a dicembre 2019, Carige segnalava perdite alla data del prospetto per 783 milioni (rispetto a previsioni a piano di un rosso per 779 milioni a fine 2019), dopo aver registrato nel primo semestre 2019 perdite per 428,5 milioni.

Carige, l’attesa degli azionisti

La banca parlava poi di perdite attese nel 2020 per 78 milioni, di un sostanziale pareggio nel 2021 e di un ritorno all’utile dal 2022. Tutto ciò in ogni caso prima del Covid. Quest’estate l’ad Francesco Guido ha escluso un nuovo aumento di capitale.

L’approvazione della semestrale dovrebbe contribuire a ripristinare il quadro informativo su Banca Carige, le cui azioni in Borsa sono state sospese a gennaio 2019 in concomitanza con l’avvio del commissariamento Bce.

Ad attendere i risultati anche Cassa Centrale Banca (Ccb), che ha sottoscritto poco più dell’8% di Carige, ma ha un’opzione riservata per subentrare al Fondo interbancario (80%) entro la fine del 2021. La “data room” è stata aperta per Ccb a fine agosto.

Rischio Malacalza

Ulteriori progressi sono arrivati sul fronte della pulizia di bilancio, al punto che l’Npe ratio lordo di Carige viene ora stimato al 5,5%, su livelli di eccellenza in Italia.

Non mancano però nuove sfide, fra cui i rischi legali connessi principalmente alla causa intentata dall’ex socio di riferimento Malacalza. La famiglia dell’imprenditore, contestando il “trasferimento forzoso di ricchezza”, chiede danni per 480 milioni. E, secondo una ricostruzione di Affari & Finanza di Repubblica, al momento Carige non avrebbe previsto accantonamenti.

La causa, infatti, viene al momento considerata “possibile, ma non probabile”.

borsa milano coronavirus 28-10-2020 — 10:33

Borsa affossata da paura del Covid. Giù Bper, recupera Saipem

Timori legati alla seconda ondata di coronavirus e ai lockdown anche parziali che rischiano di abbattersi nuovamente sull’economia, mettendo in discussione la ripresa

continua la lettura