Lun 09 Dicembre 2019 — 09:52

Carige, assemblea Fitd il 23 luglio per conversione bond. “Ottimisti” sul salvataggio



Nuovo passo avanti verso il salvataggio della banca ligure in uno schema misto che vedrà le banche in prima fila in una ricapitalizzazione fino a 900 milioni di euro

Carige salvataggio news

Nuovo passo avanti verso il salvataggio di Banca Carige in uno schema misto che vedrà le banche in prima fila in una ricapitalizzazione fino a 900 milioni di euro. Il consiglio dello schema volontario del Fitd ha convocato la sua assemblea il prossimo 23 luglio per convertire il bond da 320 milioni di euro emesso da Carige.

Lo ha confermato il presidente del Fitd, Salvatore Maccarone, al termine della riunione. “La cosa va avanti, ci sono tanti elementi ancora in movimento, bisogna essere prudenti” ha detto Maccarone. “Noi – ha aggiunto – siamo ottimisti”.

Maccarone ha preferito non rilasciare commenti sulla struttura dell’operazione limitandosi a dire che la conversione del bond avverrà nell’ambito di un progetto che è in corso di definizione.

Intanto la banca ha smentito seccamente i rumors pubblicati da Affari & Finanza di Repubblica secondo cui alcune clausole presenti nei contratti firmati con quattro istituzioni finanziarie (Amissima, Chenavari, Credito Fondiario e Nexi) rischierebbero di far pagare a Carige penali fino a 239 milioni, rendendo più oneroso il salvataggio a cui lavora il fondo interbancario.

Carige segnala che l’aumento del fabbisogno patrimoniale rispetto a quello stimato a fine 2018 e a inizio del 2019 non è dovuto a circostanze sopravvenute non note allora ma è attribuibile in larga parte all’aggiornamento degli obiettivi di derisking (target NPE ratio dal 22% originario a un obiettivo fra 0 e 5%) e di Total Capital ratio (al 15,3% al 2020 contro l’originario 13,75%) e ad altre componenti già illustrate al mercato a febbraio 2019.

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