Mar 07 Febbraio 2023 — 03:39

Bond Tim va in porto, cedola 6,875%



La domanda ha di gran lungo superato l’offerta con 2,5 miliardi di richieste

telecom tim

Il nuovo bond di Tim trova il favore del mercato. La domanda per le obbligazioni lanciate da Telecom Italia ha di gran lungo superato l’offerta con 2,5 miliardi di ordini.

Sul fronte del rendimento, I termini finali dell’operazione vedono un collocamento di 850 milioni di euro con un coupon al 6,875% (sotto la guidance che lo indicava al 7%). La durata è 5 anni.

Hanno curato l’operazione come joint global coordinator Goldman Sachs e Jp Morgan, i joint book runner sono invece Bnp Paribas, Crédit Agricole, Unicredit, Sumitomo Mitsui Banking, Mitsubishi Ufj Financial Group.

Il nuovo bond Tim segna il ritorno sul mercato obbligazionario della compagnia telefonica dopo circa due anni, con il focus che resta su debito e futuro della rete, mentre quest’ultimo dossier che sarebbe a una svolta.

Moody’s ha assegnato alle nuove obbligazioni un rating B1 con outlook negativo. “I proventi di questa emissione di debito saranno utilizzati per aumentare la liquidità dopo il rimborso delle obbligazioni MTN senior unsecured da 1 miliardo scadute il 16 gennaio 2023 – spiegano gli analisti – e per far fronte parzialmente al rifinanziamento delle prossime scadenze nel 2023”.

L’operazione segna anche il ritorno di Telecom Italia al mercato obbligazionario per la prima volta da gennaio 2021 “il che aiuterebbe la gestione della liquidità”.

“L’operazione è leverage neutral e consente a Telecom Italia di anticipare la scadenza di parte dei pagamenti del debito al 2023 in un momento di significative esigenze di rifinanziamento”, afferma Ernesto Bisagno, Vp-Senior Credit Officer di Moody’s e analista capo di Telecom Italia.

In Borsa alle ore 15,40 le azioni Telecom Italia viaggiano sulla perfetta parità a 0,2547 euro.

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