Ven 28 Febbraio 2020 — 19:28

Bce, Credem sul podio delle banche europee meno rischiose. Mps e Sondrio fanalino di coda



Bene anche Mediobanca, Intesa Sp e Unicredit secondo la “classifica” svelata oggi dalla Vigilanza

bce banche

Il Credem si colloca sul podio delle banche europee giudicate meno rischiose dalla Bce e alle quali la vigilanza bancaria, al termine dell’esame Srep 2019, ha chiesto meno capitale aggiuntivo (pillar 2) rispetto a quello stabilito per legge (pillar 1).

Bce, banche italiane fra le meno rischiose

All’istituto emiliano è stato infatti chiesto di aumentare il proprio Cet1 ratio dell’1%, terza nella “classifica” diffusa oggi assieme agli altri dati dalla Vigilanza di Francoforte. Credem risulta seconda solo a Crh, una banca francese specializzata nel rifinanziamento di mutui, e a Sfil, una banca pubblica di sviluppo, anch’essa francese.

Tra le 108 banche che hanno autorizzato la pubblicazione dei risultati dello Srep, entra nella top ten anche Mediobanca (1,25%), ottava assieme Bnp e Apobank.

Intesa Sanpaolo, con una richiesta di capitale aggiuntivo dell’1,5%, è undicesima assieme ad altre 11 banche, e tra le prime se si considerano gli istituti commerciali di grandi dimensioni.

Mps e Sondrio fanalino di coda

Unicredit (1,75%) figura appaiata nel gruppo di 17 banche che si trovano in 23esima posizione. Bper con il 2% sbuca insieme alle banche che si dividono la 42esima posizione, Ubi, Banco Bpm e Ccb (2,25%) figurano nella nutrita pattuglia che condivide il 59esimo posto, seguite al 77esimo posto da Iccrea e altre sei banche.

Chiudono Mps e la Popolare di Sondrio che figurano nel gruppo in 91esima posizione a cui viene chiesto un cuscinetto di Cet1 del 3%.

Il requisito di capitale di secondo pilastro viene fissato dalla Bce per ogni banca al termine dello Srep, “l’esercizio annuale – ricorda la Vigilanza Bce – in cui il supervisore esamina i rischi delle banche e conseguentemente determina i requisiti di capitale individuale e la guidance (quest’ultima non vincolante, ndr) per ogni banca, in aggiunta al minimo di capitale richiesto legalmente”.

banco bpm tononi 28-02-2020 — 11:40

Banco Bpm: Tononi entra in cda, martedì il piano

Il futuro presidente arruolato nel board per cooptazione, potrebbe già contribuire alle nuove strategie

continua la lettura