Mer 26 Giugno 2019 — 12:50

Banco Bpm, dipendenti in sciopero per caso diamanti



Lunedì 20 maggio la protesta in alcune province con l’appoggio delle sigle sindacali. Chiesti rimborsi integrali

diamanti da investimento banche

Scatta lo sciopero dei diamanti. A protestare saranno lunedì 20 maggio in alcune province i dipendenti di Banco Bpm, uno degli istituti maggiormente coinvolti nello scandalo, che tuttavia sta affrontando con una apposita task force mentre è stato sospeso il direttore generale Faroni, che proprio nei giorni scorsi ha rassegnato le dimissioni. I dipendenti Banco Bpm, appoggiati di sindacati, chiedono però di fare di più. La protesta interessa la Toscana e le province di La Spezia, Genova, Venezia e Verona.

Banco Bpm, lo sciopero dei diamanti

Lo sciopero sul caso dei diamanti da investimento è stato proclamato per lunedì 20 maggio. Una manifestazione interregionale è prevista a Lucca, mentre presìdi sono stati organizzati a Mestre, Verona (già quartier generale dell’ex Banco Popolare) e Genova.

Fisac Cgil, Fabi, First Cisl, Uilca Uil e Unisin affermano “la ferma volontà dei lavoratori di porsi al fianco dei clienti che chiedono il rimborso integrale dell’investimento in diamanti”, avvenuto a prezzi gonfiati, rilevando che il personale “che ha operato con la clientela lo ha fatto in piena buona fede, trasmettendo il contenuto della documentazione ricevuta dall’azienda”.

I sindacati sottolineano che “è la prima volta che i lavoratori scioperano per difendere i propri clienti, perché solo così possiamo difendere il nostro futuro. Viviamo della fiducia della clientela”. E chiedono al Banco Bpm di “rimborsare integralmente gli investimenti in diamanti, dietro il ritiro delle pietre o loro certificati, come stanno facendo altri importanti gruppi bancari coinvolti in questa vicenda”.

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