Mer 24 Aprile 2019 — 12:59

Banco Bpm, Core Tier 1 già oltre requisiti fissati dalla Bce per gli Srep



La banca ha comunicato le indicazioni dell’Eurotower facendo presente di averle pienamente rispettate e superate anche senza tener conto delle operazioni sul credito al consumo e della dismissione delle sofferenze del progetto Ace

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Banco Bpm ha informato il mercato delle indicazioni ricevute dalla Bce sul fronte dei requisiti Srep sottolineando di superare “ampiamente” quanto fissato dall’Eurotower.

In particolare, i funzionari di Francoforte hanno indicato, sulla base della loro decisione ad esito dello Srep, requisiti prudenziali per il 2019 al 9,31% come Common Equity Tier 1 (inclusa la riserva O-SII pari allo 0,06%), al 10,25% in termini di Total Srep Capital requirement, al 9,81% di Tier 1 (inclusivo del maggior requisito di Tier 1 Capital del Regolamento Eu 575/2013) e al 12,81% di Total Capital ratio.

Banco Bpm, già in regola con indicazioni Srep della Bce

Banco Bpm ha invece registrato, al 31 dicembre scorso, un Common Equity Tier 1 (phased-in) al 12,1%, un Tier 1 (phased-in) al 12,3% e un Total Capital ratio (phased-in) al 14,7%. Inoltre, tenendo conto gli effetti della riorganizzazione del credito al consumo e della dismissione delle sofferenze del progetto Ace, i valori pro-forma, sempre al 31 dicembre 2018, indicano un Common Equity Tier 1 al 13,5% phased-in (11,5% fully phased) e un Total Capital ratio al 16,2% phased-in (14,0% fully phased).

Tutti i requisiti transitori includono inoltre il requisito di capitale Pillar 2 (P2R) pari al 2,25% interamente in termini di Cet 1 e la riserva di conservazione del capitale del 2,50% (1,875% nel 2018, in crescita di 62,5 punti base per la graduale applicazione del regime transitorio previsto per tutto il sistema bancario).

Banco Bpm evidenzia anche che il P2R risulta in diminuzione di 25 punti base rispetto al requisito precedentemente assegnato dalla Bce nonostante l’esercizio Srep non si riferisce alla chiusura dell’esercizio 2018 e quindi non tiene conto pienamente delle attività di derisking effettuate dalla banca nell’ultima parte dell’anno scorso.

Infine l’istituto guidato da Giuseppe Castang fa presente che, essendo un’istituzione a rilevanza sistemica (Other Systemically Important Institution, O-SII) autorizzata in Italia per il 2019, è stato richiesto il graduale raggiungimento di una riserva pari allo 0,25% delle esposizioni complessive ponderate per il rischio. Il gruppo dovrà raggiungere tale livello di riserva con incrementi lineari tra il 1* gennaio 2019 e il 1* gennaio 2022. Per il 2019 la riserva è pari allo 0,06% delle esposizioni complessive.

Intanto a Piazza Affari il titolo Banco Bpm guadagna, alle 9,06, il 2,35% a 1,7688 euro.

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