Lun 18 Febbraio 2019 — 01:58

Castagna (Banco Bpm): sì alle fusioni ma non ora



Il banchiere conferma la disponibilità a partecipare al consolidamento bancario ma prima la sua banca deve completare il piano industriale. Allontanata di nuovo l’ipotesi Carige

banco-bpm-castagna-fusioni

Titolo Banco Bpm ben impostato a Piazza Affari nel giorno in cui il numero uno Giuseppe Castagna torna a parlare del consolidamento bancario ribadendo la posizione di attesa della banca lombardo-veneta.

“Penso che il consolidamento in futuro ci sarà ma ora siamo in una fase troppo incerta dello scenario macroeconomico per immaginare operazioni a breve”, afferma Castagna in un’intervista all’Economia del Corriere della Sera, in merito a ulteriori fusioni dopo le nozze tra Banco Popolare e e Bpm.

Sabato scorso, in occasione del convegno dell’Assiom Forex, Castagna aveva messo ancor più in chiaro la posizione di prudenza da tempo assunta da Banco Bpm: sì al consolidamento, ma prima massima attenzione sul Piano strategico e un occhio di riguardo agli sviluppi dell’economia italiana e internazionale, mentre venerdì era arrivato il no definitivo a eventuali nozze con Carige.

“Avevamo indicato fine 2019 per poter portare a termine il Piano industriale; lo finiremo, possibilmente come un ottimo anno, dopo di chè vediamo. La banca si è rimessa in sesto, a fine anno lo sarà ancora di più, vedremo come sarà la situazione italiana e internazionale e quella del supervisore, in particolare se quest’ultimo favorirà le integrazioni. Dobbiamo aspettare che ci sia una vera spinta al consolidamento”, ha precisato Castagna.

Con il Corriere il banchiere parla anche di Carige. Anche in questo caso Castagna è chiaro nell’allontanare qualsiasi coinvolgimento: un’operazione del genere “si fa se c’è un modello industriale, altrimenti si finisce con ricevere una dote. Ma anche se fosse così, sarebbe necessario lavorare alla ristrutturazione per un anno, un anno e mezzo, impegnandoci in una corsa che ci precluderebbe in futuro di valutare altre opportunità di consolidamento”.

Alle 10,11 il titolo Banco Bpm guadagna lo 0,82% a 1,6474 euro.

Fca news 15-02-2019 — 11:19

Fca bocciata da Banca Imi, il 2019 è molto impegnativo

La banca d’affari taglia raccomandazione e target price a causa delle guidance sotto le attese annunciate dai vertici aziendali in occasione della pubblicazione dei conti

continua la lettura