Ven 13 Dicembre 2019 — 12:44

Banche, su rinnovo contratto i sindacati chiedono aumento di 200 euro e minacciano rottura



Si va verso una cabina di regia sulla digitalizzazione, ma sulla parte economica si prospetta un braccio di ferro

Banche contratto

Sindacati e Abi al rush finale nella delicata partita del rinnovo del contratto per i dipendenti delle banche. Oggi infatti si è svolto un incontro in Abi sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Credito, con le organizzazioni dei bancari che non sembrano indietreggiare su alcune rivendicazioni, e minacciano la rottura.

Banche, braccio di ferro su rinnovo contratto

“Si va verso una cabina di regia sulla digitalizzazione volta a definire due livelli di contrattazione, uno aziendale e uno nazionale: e questo è un risultato positivo. E’ venuto il momento, da parte di Abi, di mettere però da parte i tatticismi, perché vogliamo subito risposte chiare sui diversi argomenti della piattaforma a iniziare dalla parte economica, con la richiesta di 200 euro di aumento“, ha detto al termine dell’incontro il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.

“Nei prossimi incontri previsti a ottobre – ha aggiunto il numero uno della Fabi -, saranno valutate le distanze e, se non ci saranno le condizioni per chiudere la vertenza, sarà mobilitazione e rottura”.

Anche il segretario generale di First Cisl, Riccardo Colombani, sottolinea che “l’Abi non può continuare a giocare a carte coperte, è il momento di prendere posizione sulle richieste formulate nella nostra piattaforma”.

Per il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, “l’Abi deve dare risposte precise al più presto, non abbiamo paura di scendere in piazza e indire uno sciopero”. Masi nel suo intervento, spiega una nota, ha precisato come la cabina di regia sulla digitalizzazione nelle banche sia essenziale per mantenere la centralità del contratto. “Parteciperò personalmente alla cabina di regia proprio per sottolineare l’importanza che deve avere per evitare che le aziende gestiscano da sole i cambiamenti”.

“Le distanze con Abi sono ancora ampie e la proposta dei banchieri è largamente insufficiente”, ha avvertito il segretario generale di Unisin Confsal, Emilio Contrasto. “Chiediamo una vera cabina di regia che assicuri preventivamente ai lavoratori, attraverso i loro rappresentanti, la possibilità di concorrere al governo del Sistema, rendendo dinamico il contratto nazionale in modo da affrontare, tra gli altri, un fenomeno di portata epocale quale è la digitalizzazione che incide in modo irreversibile, tra le altre cose, sul modo di lavorare e sull’evoluzione delle professionalità”.

borsa italiana oggi 13-12-2019 — 08:15

Borsa italiana oggi: Fca, Stm, Cnh, Saipem

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi in rialzo

continua la lettura