Mer 08 Dicembre 2021 — 14:44

Banche italiane, Lemanik alza peso su Unicredit e apre posizione su Banco Bpm



Andrea Scauri, gestore del fondo Lemanik High growth: Piazza Affari sarà sorpresa d’Europa, puntiamo anche su Danieli e Pirelli

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Banche italiane nel mirino di Lemanik, che continua a vedere di buon occhio il settore finanziario di Piazza Affari, ma non soltanto quello.

Il posizionamento di portafoglio è comunque “molto selettivo” e “incentrato su valutazioni relativamente basse e profili di crescita visibili”, spiega in una nota Andrea Scauri, gestore del fondo Lemanik High growth.

Viene alzato il peso su Unicredit e aperta una posizione su Banco Bpm.

“Per l’Italia, i fondi della Next Generation Ue rappresentano un’opportunità unica per lo sviluppo, gli investimenti e le riforme e possono fornire la possibilità di accelerare la crescita sostenibile, rimuovendo gli ostacoli che hanno frenato la ripresa del paese negli ultimi decenni. Continuiamo a credere che il mercato italiano possa rappresentare la sorpresa tra i mercati europei”, spiega Scauri.

Andrea Scauri Lemanik

Andrea Scauri, Lemanik

“I mercati azionari italiani hanno sovraperformato i principali indici, soprattutto grazie ai titoli finanziari”.

La view positiva sui mercati azionari “si basa sul fatto che i tassi d’interesse reali non varieranno molto nei prossimi trimestri e rimarranno negativi, dato che le banche centrali cercheranno a ogni costo di evitare un rapido aumento del costo del denaro”.

Dopo una forte performance del mercato “fino a questo punto del 2021, nel breve termine – prosegue il gestore – ci potrà essere un consolidamento che potrebbe durare qualche settimana o mese, prima di iniziare a vedere una nuova accelerazione guidata dai titoli e settori che beneficiano del reflation trade”.

“In questo contesto, il nostro posizionamento di portafoglio è molto selettivo ed è incentrato su valutazioni relativamente basse e profili di crescita visibili”, conclude Scauri: “è il caso di Danieli, che combina crescita, multipli economici e tendenze a lungo termine legate alla decarbonizzazione dell’industria dell’acciaio”.

Per quanto riguarda le banche italiane, “abbiamo ulteriormente aumentato la nostra esposizione al settore finanziario, aumentando la partecipazione in Unicredit e aggiungendo una nuova posizione su Banco Bpm. Tra gli industriali, abbiamo costruito una nuova posizione su Pirelli, sulla base dell’aspettativa di un miglior prezzo/mix e di un aumento dei volumi, più che compensando l’aumento delle materie prime”.

Il fondo Lemanik High growth in maggio ha registrato una performance positiva di +5,58%.

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