Mer 28 Settembre 2022 — 03:04

Banche italiane, da guerra nuovi crediti deteriorati ancora limitati



Gli istituti di credito stanno intensificando il monitoraggio della clientela esposta verso la Russia e l’Ucraina

azioni banche italiane

Le banche italiane stanno intensificando il monitoraggio della clientela esposta verso la Russia e l’Ucraina, ma le situazioni critiche, in termini di potenziali nuovi crediti deteriorati, sarebbero limitate.

Diversi istituti starebbero alzando il livello di guardia per evitare brutte sorprese sul fronte del credito alla luce della guerra in Ucraina, secondo quanto riporta MF-Milano Finanza. Più che l’esposizione diretta (molto limitata in termini sia assoluti che relativi), a impensierire i banchieri è quella indiretta, cioè le aziende il cui giro d’affari dipende per svariate ragioni dalle aree coinvolte nel conflitto.

Per disporre di un quadro aggiornato sono state redatte liste delle posizioni potenzialmente ad alto rischio, basandosi su analisi di sensitività che proiettano l’evoluzione dei ricavi.

Parallelamente sarebbero in corso valutazioni per quantificare gli accantonamenti necessari e aggiornare gli scenari di rischio associati.

Le banche italiane per individuare i soggetti a rischio hanno esaminato la movimentazione estera verso/da Russia e Ucraina nell’orizzonte temporale degli ultimi 12-15 mesi.

Se il livello di attenzione è alto, secondo quanto emerge, per il momento il quadro non appare particolarmente critico: il numero degli interventi creditizi straordinari è sinora rimasto contenuto e solo per una quota residuale di clienti è in corso la procedura per la classificazione a credito deteriorato.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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