Ven 07 Maggio 2021 — 08:21

Banche italiane, Barclays alza i target price ma lima Mps. Preferenza per Banco Bpm e Intesa



Il broker rivede le stime in vista delle trimestrali. Focus sulle commissioni

enel target barclays

Banche italiane sotto la lente di Barclays in vista dei conti del primo trimestre 2021: il broker ha alzato il target price su tutti i titoli di cui effettua la copertura, a eccezione di Mps. Preferenza per Intesa Sanpaolo e Banco Bpm in vista delle rispettive trimestrali, ma anche Mediobanca e Bper restano in sovrappeso. Il focus è sulla performance delle commissioni.

Banche italiane, target price di Barclays

In dettaglio, fra le raccomandazioni del broker, Barclays ha alzato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo da 2,40 a 2,80 euro e su Mediobanca da 9,80 a 11,20 euro confermando in entrambi i casi il rating overweight.

Inoltre Barclays fra le banche italiane consiglia di sovrappesare Bper (target price da 1,90 a 2 euro); e Banco Bpm (target da 2,40 a 2,70 euro).

Sulle azioni Unicredit il prezzo obiettivo passa da 8,60 a 9 euro con raccomandazione equal weight; stesso giudizio per Credem, con target da 4,70 a 5,10 euro; tagliato invece il target di Mps da 1,10 a 1 euro con giudizio underweight.

Banche italiane, focus su commissioni e margini

“Perfezioniamo le nostre stime (rispettivamente -2% e 0% sugli Eps adjusted 2021 e 2022) e aggiorniamo i nostri target price per le banche italiane sotto copertura – spiega Barclays -. Confermiamo la nostra preferenza per Intesa Sanpaolo nei risultati del primo trimestre e in un orizzonte di medio termine”.

Nel primo trimestre, il broker si aspetta che gli stessi temi, come la “debolezza del margine di interesse, robustezza dei ricavi da commissioni e business assicurativo, bassi accantonamenti sui crediti” avranno un impatto diverso, sia per come si compenseranno fra loro sia in termini di revisione degli utili per l’intero anno.

Da Intesa e Banco Bpm “trimestrali più solide”

“Ci aspettiamo che Banco Bpm e Intesa Sp segnalino le tendenze trimestrali più solide”. Per Intesa il broker vede ricavi sostenuti dalle assicurazioni per complessivi 5,10 miliardi (-8%) mentre l’utile è visto a 1,07 miliardi (-7%). I conti sono in calendario il 5 maggio.

Per Banco Bpm gli analisti di Barclays si aspettano un utile trimestrale di 85 milioni su ricavi per 1,077 miliardi, in miglioramento da 954 milioni di un anno prima. Risultati il 6 maggio.

Cautela su Mps

La cautela su Mps (di cui le stime di Eps vengono tagliate del 31% a 0,11 euro nel 2021 e del 14% a 0,12 euro sul 2022), riflette l’incertezza “sui rischi legali e, più in generale, sulle opzioni M&A”. Due temi che per il Monte dei Paschi di Siena “potrebbero portare alla volatilità del prezzo delle azioni”.

Sul primo trimestre (6 maggio) le attese sono per un ritorno all’utile con un risultato netto di 5 milioni, mentre i ricavi secondo Barclays dovrebbero segnare 733 milioni, da 729 milioni del primo trimestre 2020 e 717 milioni del quarto trimestre.

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