Mer 30 Novembre 2022 — 01:41

Banche G-Sib: Unicredit confermata fra le 30 big mondiali, ecco la lista 2022



“Troppo grandi per fallire”, dovranno osservare requisiti più stringenti sul capitale

banche g-sib comitato basilea

Il Financial Stability Board in collaborazione con il Comitato di Basilea ha pubblicato oggi la lista delle 30 banche G-Sib, ossia le banche sistemiche “troppo grandi per fallire” senza conseguenze per il settore a livello mondiale. Confermata Unicredit, unica banca italiana.

Lalista 2022 delle banche sistemiche globali (G-Sib) si basa sui dati di fine 2021 e su una metodologia di valutazione elaborata dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (Bcbs), che è stata rivista nel 2018 La metodologia viene applicata per la prima volta quest’anno.

Le 30 banche nell’elenco, come detto, rimangono le stesse del 2021 e vine confermata la stessa Unicredit. All’interno della lista, una banca è passata a una fascia più alta (Bank of America è passata dalla fascia 2 alla fascia 3) e due sono a una più bassa (China Construction Bank passa dalla 2 alla 1 e Bnp Paribas passa dalla 3 alla 2).

L’assegnazione delle G-SIB ai bucket, nell’elenco pubblicato oggi, determina i maggiori requisiti di riserva di capitale che si applicheranno a ciascuna G-SIB dal 1° gennaio 2024.

Quest’anno il Cbvb ha riesaminato le implicazioni degli sviluppi relativi all’Unione bancaria europea (Ebu) per la metodologia G-SIB, in particolare il trattamento delle esposizioni transfrontaliere all’interno dell’Unione bancaria. Il Comitato di Basilea (nella foto, la sede) ha riconosciuto i progressi nello sviluppo dell’Ebu e ha convenuto di riconoscerli nel quadro delle G-Sib attraverso la metodologia esistente, che consente di apportare modifiche in base al giudizio di vigilanza.

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