Ven 23 Aprile 2021 — 06:14

Bancari, sindacati e Abi chiedono vaccinazioni Covid



Lettera al premier Draghi. Il segretario Fabi Sileoni ricorda che “le banche sonono rimaste sempre aperte” durante l’emergenza

I bancari devono ricevere vaccinazioni contro il Covid-19. A chiederlo sono sindacati e Abi in una lettera inviata al premier Mario Draghi.

Abi e i sindacati bancari Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno oggi inviato una lettera al Presidente del Consiglio, ma anche al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Ministro della Salute, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Governatore della Banca d’Italia e al Commissario Straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19, per chiedere di includere la categoria nelle prossime scadenze del piano vaccinale.

La lettera auspica che “nella realizzazione del piano per la somministrazione dei vaccini – ferma naturalmente la priorità per le persone più fragili e quelle impegnate in prima linea nella lotta contro la pandemia – sia tenuto in particolare considerazione il personale impegnato nell’erogazione dei servizi bancari, in quanto inclusi tra quelli pubblici essenziali ai sensi della legge n. 146 del 1990”.

I Dpcm “che si sono succeduti fin dall’inizio dell’emergenza pandemica (da ultimo il 2 marzo 2021, art. 29) hanno sempre previsto – anche nelle fasi più acute – che fossero garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari e assicurativi, in considerazione del loro ruolo di sostegno all’economia, alle famiglie e alle imprese”, spiega una nota di Abi e sindacati.

La garanzia di tali servizi “è stata possibile anche grazie al forte e costante impegno di Abi e delle Organizzazioni sindacali di settore che hanno condiviso, in specifici Protocolli di settore, misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19, aggiornandone costantemente i contenuti (da ultimo il 21 dicembre 2020), e allo straordinario impegno e senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori che lavorano in banca”.

“Abbiamo 25.000 filiali in tutta Italia, le lavoratrici e i lavoratori bancari sono 320.000. La nostra è una categoria che rientra fra i servizi pubblici essenziali. Aspettiamo anche noi di essere vaccinati. Le banche sono rimaste sempre aperte e i loro dipendenti non hanno mai smesso di lavorare in questi ultimi 12 mesi di Covid” ha detto da mparteb sua il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, intervistato anche sul tema dei vaccini durante la trasmissione Mattino Cinque su Canale 5.

Riguardo la possibilità di rendere disponibili per i bancari vaccinazioni anti-Covid, Sileoni ha aggiunto che “le lavoratrici e i lavoratori delle banche sono stati al fianco di famiglie e imprese, lo hanno fatto con i 140 miliardi di euro di prestiti garantiti dallo Stato e con i 300 miliardi di moratorie sui mutui alle famiglie e sui finanziamenti alle imprese. In banca ci sono state alcune decine di morti e migliaia di contagiati”.

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