Mer 27 Ottobre 2021 — 17:27

Banca Ifis Npl Meeting 2021: le misure anticrisi hanno contenuto l’impatto sui crediti



La situazione “sarà gestibile grazie alla maggiore efficienza del sistema bancario italiano e allo sviluppo del mercato Npl e dell’industria del servicing”

Le misure anticrisi hanno contenuto l’impatto dei crediti deteriorati sui bilanci bancari italiani: è quanto emerge dal Market Watch Npl di Banca Ifis diffuso stamani nel corso di Recovery Builders, la decima edizione dell’Npl Meeting tenutasi a Villa Erba a Cernobbio.

Un impatto che sarà gestibile grazie alla maggiore efficienza del sistema bancario italiano e allo sviluppo del mercato Npl e dell’industria del servicing.

Stando alle stime del report presentato all’Npl Meeting 2021, l’Italia raggiungerà nel 2021 un Npe ratio (rapporto tra crediti deteriorati e totale crediti) di poco inferiore al 5% che si svilupperà in leggera salita al 5,9% nel 2023.

Questo trend è la conseguenza dell’aumento del tasso di default nel 2022 per il termine delle moratorie, destinato a diminuire già nel 2023.

Secondo il Market Watch Npl i nuovi flussi di deteriorato – 41 miliardi di euro nel 2022 e 32 miliardi di euro nel 2023 – saranno comunque molto inferiori ai 71 miliardi di euro registrati nel solo 2013, sia in valore assoluto sia in termini percentuali.

A settembre 2021 i finanziamenti ancora in moratoria sono il 25% (71 miliardi di euro) delle richieste effettuate inizialmente (280 miliardi di euro), per il 77% in capo a imprese. Dal 2022 lo stock degli Utp sarà superiore al volume delle sofferenze.

Banca Ifis NPL Meeting 2021

L’Amministratore Delegato di Banca Ifis Frederik Geertman e il Vice Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio

Quanto allo stock complessivo di Npe, il totale delle esposizioni deteriorate (Npl e Unlikely to pay ossia inadempienze probabili) a fine 2021 dovrebbe attestarsi in Italia a 345 miliardi di euro cui 90 miliardi ancora sui libri bancari e il resto ceduto Qagli operatori del settore che giocano un ruolo importante nella stabilità del sistema finanziario. Lo stock nel 2023 dovrebbe toccare i 430 miliardi di euro di cui solo un quarto pesa sui bilanci bancari.

Nel 2021 le cessioni di portafogli Npl potrebbero raggiungere i 34 miliardi di euro, con un’incidenza del 26% del mercato secondario sempre più dinamico. Nel biennio 2022-23 si stimano vendite per 80 miliardi di euro di valore.

In crescita a 11 miliardi di euro anche le operazioni su portafogli Utp (20 miliardi le transazioni stimate per questa asset class tra 2022 e 2023).

L’aumento medio dei prezzi degli Npl unsecured riflette la migliore qualità dei portafogli in termini di documentazione e minore vintage. Invece, il pricing medio dei portafogli secured e Utp resta condizionato da grandi operazioni e dalle transazioni assistite da Gacs.

Nei primi nove mesi del 2021 sono state finalizzate transazioni Npl per 8 miliardi di euro. La pipeline vede ancora 26 miliardi di euro di operazioni attese entro fine anno. Sul fronte Utp, si annunciano 10 miliardi di vendite entro dicembre 2021.

L’industria del servicing, secondo quanto emerso al Npl meeting, cresce a ritmo elevato dal 2013: +21% i ricavi, +12% le masse in gestione, +35% gli investimenti, +14% l’Ebitda e +16% l’occupazione. Nel 2021 gli operatori stimano una crescita dei fatturati del 6% e dei margini del 15%. Alla fine del 2020 i primi dieci servicer gestivano oltre 300 miliardi di crediti deteriorati. I primi tre investitori (Amco, Ex Quaestio capital management, Banca Ifis) hanno acquisito 80 miliardi di euro di volumi dal 2015 a settembre 2021.

Con la proroga di un anno delle Gacs si prevedono circa 7 miliardi di nuove operazioni garantite per un ammontare totale di 94 miliardi di euro di portafogli cartolarizzati dal 2016 a oggi. Sette i servicer impegnati nei deal realizzati finora, l’80% di questo ammontare è concentrato sui primi 4 operatori: Dovalue, Prelios, Cerved, Credito Fondiario. Le performance di recupero nel 2021 sono generalmente in calo, a eccezione di due portafogli: solo Pop npls 2018 e Bcc NPLs 2019 superano il target.

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