Ven 18 Gennaio 2019 — 01:29

Banca Ifis, dopo deal Mps proseguirà con l’acquisto degli Npl



L’ad Bossi parla a La Stampa e anticipa possibili nuove acquisizioni di Npl dopo il pacchetto da 1,16 miliardi rilevato dalla banca senese

Banca Ifis

Titolo Banca Ifis in spolvero a Piazza Affari in scia alla positiva intonazione del mercato e del comparto bancario. Solo nei giorni scorsi è stato annunciato un importante accordo con Mps.

Intanto l’amministratore delegato Giovanni Bossi ha concesso un’intervista a La Stampa fornendo alcune indicazioni sulle attività della banca attiva soprattutto nella gestione dei crediti deteriorati e tra le più dinamiche negli ultimi mesi nell’approfittare delle pulizia di bilancio condotte dagli istituti di credito italiani.

Tra le operazioni effettuate negli ultimi mesi figura anche l’acquisto della società di brokeraggio online Fbs (perfezionato oggi), che consentirà di ampliare le attività nel campo della gestione degli Npl. Fbs – afferma Bossi – completa la nostra offerta sul fronte dei crediti deteriorati da un lato offrendo il “servicing” per la gestione dei crediti dubbi per conto delle banche, dall’altro completando la gestione dei crediti del settore immobiliare e corporate”.

Sul fronte di ulteriori acquisizioni, Bossi non si sbilancia: “la visibilità che abbiamo sul prossimo anno è modesta, difficile fare previsioni”. Al contrario non sono escluse nuovi acquisti di crediti deteriorati anche perchè i “prezzi stanno scendendo”. “In un momento in cui soffrono anche le classi di attività più tradizionali come azioni, obbligazioni governative e no, gli npl non fanno eccezione. Così se nei primi sei mesi non abbiamo fatto acquisti, dal terzo trimestre abbiamo ricominciato a comprare: l’ultima operazione, un portafoglio di Mps, vale 1,16 miliardi nominali. Quest’anno andremo avanti”, aggiunge il manager confermando anche l’attuale politica dei dividendi.

Alle 9,53 le azioni Banca Ifis segnano un rialzo del 2,56% a 17,64 euro.

Mps 17-01-2019 — 10:06

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