Sab 04 Aprile 2020 — 22:27

Azioni Stm: Goldman Sachs e Liberum alzano il target



In entrambi i casi viene confermata la raccomandazione buy. Il titolo risente però dell’incertezza legata ai negoziati Usa-Cina sul commercio

stm stmicroelectronics

Azioni Stm deboli in Borsa nonostante due report positivi targati Goldman Sachs e Liberum. Entrambi i broker alzano il target price e confermando la raccomandazione buy sul titolo dei semiconduttori.

Il titolo, va detto, risente dell’incertezza legata ai colloqui Usa-Cina in corso da oggi a Washington per trovare una via d’uscita alla guerra commerciale.

Quanto ai giudizi dei broker, gli analisti di Goldman Sachs hanno migliorato il prezzo obiettivo di Stmicroelectronics da 17,50 a 20 euro, mentre gli analisti di Liberum hanno alzato il target da 23 a 25 euro. In entrambi i casi viene confermata la raccomandazione buy.

In particolare, secondo Goldman Sachs la debolezza persistente dell’industria automobilistica è destinata a pesare maggiormente sul settore dei semiconduttori. Tuttavia, poiché Stm è meno coinvolta nel segmento e serve anche nicchie forti della domanda in questo settore delle vendite, il broker ha aumentato le sue previsioni sugli utili (Eps) per gli anni dal 2019 al 2023, e di conseguenza il target price.

Anche Liberum mette in evidenza la flessibilità del gruppo italo-francese, identificando 13 prodotti le cui vendite aumenteranno da 3,6 miliardi nel 2018 a 5,9 miliardi nel 2021, il che dovrebbe consentire di raggiungere ricavi complessivi per 12 miliardi di dollari nel 2021.

In Borsa alle ore 11,35 le azioni Stm segnano -0,4% a 17,58 euro, risentendo appunto dell’incertezza legata alla guerra commerciale.

Borsa milano 03-04-2020 — 11:31

Borsa Milano giù, crollo per Intesa Sanpaolo e Ferrari

Riprendono gli acquisti sul petrolio con una riunione in programma lunedì tra Opec e Russia, che potrebbero trovare un accordo su un taglio della produzione dopo la guerra dei prezzi delle ultime settimane. Sul fronte macro, negli Usa sono andati persi a marzo ben 701.000 posti di lavoro

continua la lettura