Lun 08 Agosto 2022 — 03:17

Autogrill Dufry, trattative al rush finale



Rumors su possibile accordo imminente, i Benetton sarebbero azionisti al 20% del nuovo gruppo

autogrill aumento di capitale

Autogrill a un passo da Dufry: la notizia della fusione potrebbe essere questione di ore o al massimo di giorni, stando ai rumors citati oggi da alcuni quotidiani che parlano di possibile accordo già nel weekend.

Gli advisor (Ubs e Credit Suisse per Dufry, Mediobanca per Autogrill e Citi per la holding Edizione) sarebbero al lavoro per limare gli ultimi dettagli, con particolare attenzione alla governance e aspetti societari.

Quindi ci sarebbe l’intesa sui concambi dell’operazione e sullo schema che ricalca le indiscrezioni che circolano da alcuni mesi: Dufry comprerebbe Autogrill e i Benetton sarebbero i primi azionisti con il 20% del nuovo gruppo.

Quanto agli ultimissimi rumors, l’offerta secondo quanto scrive Repubblica, avrà una componente in azioni, rivenienti da un apposito e contestuale aumento di capitale, e una in contanti per assecondare anche le esigenze di quei soci Autogrill che lo scorso anno hanno partecipato all’aumento di capitale da 600 milioni per il rilancio del gruppo, colpito dalle restrizioni Covid.

Quanto alla governance, non sarebbero in discussione i vertici di Dufry, che è presieduta da Eugenio Andrades e guidata da Xavier Rossinyol, ma anche alcuni rappresentanti di Ponzano entreranno in consiglio. Secondo la ricostruzione di stampa, l’ad di Autogrill Gianmario Tondato dovrebbe andare a presiedere, con deleghe esecutive, le attività Usa. I Benetton avrebbero una quota di circa il 20% che andrebbe a diluire in proporzione tutti gli altri azionisti, fra cui Advent (oggi all’11%) e il colosso cinese Alibaba (6%).

Non è la prima volta che i Benetton fanno affari con Dufry: nel 2014 vendettero al gruppo svizzero le attività di World Duty Free per 1,3 miliardi.

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