Dom 26 Settembre 2021 — 03:19

Aumento di capitale Ovs, analisti confermano i buy



Per i broker diluzione limitatata, recenti ribassi visti come occasione d’acquisto

azioni Ovs

I termini dell’aumento di capitale Ovs, annunciati nella serata di ieri, vengono sostanzialmente promossi dagli analisti, che confermano le raccomandazioni buy.

L’aumento di capitale da 80 milioni era stato lanciato a fine 2020. Le condizioni approvate ieri dal cda di Ovs prevedono l’emissione di 63.923.470 azioni ordinarie da offrire secondo il rapporto di 13 nuove azioni ogni 46 azioni possedute, al prezzo di sottoscrizione di 1,25 euro l’una, con uno sconto del 19,3% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto (Terp) della chiusura di ieri. I diritti saranno negoziati dal 12 al 20 luglio e saranno esercitabili entro il 26 luglio.

Fra i broker, Equita conferma il rating buy con un target price di 2,4 euro.

Gli analisti della Sim milanese a proposito dell’aumento di capitale Ovs ricordano che Tamburi Ip (che ha il 23% del capitale) e il Ceo Beraldo (1% del capitale) hanno assunto l`impegno di esercitare la quota spettante di diritti”.

“I dati del primo trimestre 2021 e le indicazioni sul secondo (forte recupero delle vendite a maggio, con recupero del budget da inizio anno) ci lasciano molto confidenti sulle prospettive di normalizzazione del business, che si traducono nelle nostre stime in 125 mln di Ebitda 2021 e 146 mln nel 2022 ex-IFRS16″, proseguono gli esperti.

L`aumento di capitale inoltre “rafforza patrimonialmente l`azienda consentendo di cogliere opportunitá di consolidamento del mercato (come giá avvenuto nel caso di Stefanel a inizio anno). La recente correzione rappresenta quindi secondo noi un`opportunitá di acquisto”.

Da parte sua Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 2,5 euro. La diluizione è “limitata”, commentano gli analisti a proposito dello sconto del 19% sul Terp (prezzo teorico ex diritto). Inoltre “dopo l’operazione, il debito netto di Ovs a fine 2021 potrebbe scendere da 360 mln a 280 mln, implicando una riduzione del debito netto/Ebitda da 2,8 a 2,1 volte”.

In Borsa alle ore 11,45 le azioni Ivs segnano +0.98% a 1 65 euro, in controtendenza rispetto all’andamento generale.

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