Dom 21 Luglio 2019 — 11:59

Astaldi-Salini Impregilo: si tratta con banche, nel nuovo polo anche Maltauro



Pietro Salini: “Siamo vicini” alla chiusura dell’operazione. Proseguono intensamente i negoziati con Cdp e istituti di credito

Salini Impregilo Astaldi

Salini Impregilo punta a chiudere a luglio il salvataggio di Astaldi e dare vita così al Progetto Italia delle costruzioni. Si tratta però anche con le banche per raggiungere un accordo definitivo.

Astaldi, secondo Pietro Salini Progetto Italia si avvicina

Parlando del Progetto Italia con Astaldi e gli altri gruppi coinvolti nel nuovo polo, l’ad di Salini Impregilo, Pietro Salini, ha detto oggi che “siamo vicini”.

Salini, interpellato dai cronisti a margine di un incontro organizzato da Fillea Cgil, ha spiegato che “oggi parliamo di lavoro, un tema che sta a cuore a tutti noi, il futuro dei ragazzi dobbiamo ricreare occupazione, fiducia nel paese, far ripartire le opere. Tutti i progetti sono tesi a questo e anche tutto quello che facciamo. Progetto Italia è una risposta a ma c’è anche tutto il resto da fare non è solamente questo”.

Resta invece top secret il nome del nuovo polo, dopo che Salini Impregilo ha arruolato una squadra di creativi per cambiare il nome della società.

Con Salini Impregilo anche Maltauro, si tratta con banche

Si allunga intanto la lista di gruppi che dovrebbero entrare nell’orbita di Salini Impregilo e cioè nel nuovo maxi gruppo che poggia sul salvataggio di Astaldi. La lista, secondo i rumors di stampa, comprenderebbe al momento asset di Condotte, Cmc, Trevi, Vianini, Pizzarotti, Grandi Lavori Fincosit (GLF), e da pochi giorni anche Maltauro.

Sul fronte della dotazione finanziaria, secondo Il Messaggero i negoziati si susseguono con cadenza quotidiana e non mancherebbero divergenze, come avvenuto nei giorni scorsi in un vertice a Roma nella sede di Intesa Sanpaolo, presenti alti dirigenti di Salini, del partner Cdp, di Unicredit e appunto della stessa Intesa.

Tuttavia Salini punta come detto a chiudere a luglio.

Attualmente è previsto un aumento di capitale da 600 milioni per Salini Impregilo, che sarà sottoscritto per la metà dalla Cassa Depositi e Prestiti, mentre le banche dovrebbero mettere 150 milioni, 50 milioni Salini Simonpietro, mentre 100 milioni sarebbero garantiti da Morgan Stanley.

Sul fronte della governance, per la presidenza del nuovo polo si cerca una figura di alto profilo: in prima fila ci sarebbe Claudio Costamgana.

In Borsa alle ore 11,20 le azioni Salini Impregilo segnano +0,66% a 1,821 euro; Astaldi +0,64% a 0,629 euro.

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