Mar 23 Aprile 2019 — 14:50

Astaldi, parte il countdown per le offerte. I nodi Salini Impregilo e Cdp



Oggi sono previste le offerte vincolanti anche se Salini Impregilo ha chiesto più tempo per la sua proposta. Intanto la Cdp rimane alla finestra ma salgono le possibilità di un suoi intervento

Astaldi news

Oggi parte il conto alla rovescia per le offerte di salvataggio di Astaldi con la vicenda che vede grandi protagonisti, soprattutto, Salini Impregilo e, seppure in posizione più defilata, la Cdp.

Nel corso della giornata odierna erano infatti previste le offerte vincolanti da parte dei giapponesi di Ihi e del general contractor romano ma quest’ultimo, secondo quanto affermato dal direttore finanziario Massimo Ferrari la settimana scorsa, avrebbe bisogno di più tempo e ha comunque promesso di far pervenire la sua proposta entro la scadenza imposta dal Tribunale di Roma del 14 febbraio prossimo. Ferrari aveva detto anche che si sarebbe lavorato per tutto il fine settimana.

Dal canto suo Astaldi è alle prese con l’emissione di un bond da 75 milioni di euro che Fortress sottoscriverà integralmente a titolo del prestito ponte concordato nei giorni scorsi e autorizzato dal Tribunale pur di sostenere la continuità aziendale.

Sullo sfondo rimane invece la Cassa Depositi e Prestiti, tirata in ballo per una possibile operazione di salvataggio dell’intero settore delle costruzioni, finito in crisi a causa dei ritardi nei pagamenti al punto da spingere al concordato preventivo non solo Astaldi ma anche altre realtà di primo piano come Cmc, Grandi Lavori Fincosit o Condotte.

Il ruolo della Cdp rimane ancora un mistero anche se Salini Impregilo sembrava contare su un suoi coinvolgimento per ricapitalizzare insieme alla banche Astaldi e trasformarla in un polo di aggregazione delle aziende in difficoltà. Finora si è sempre detto che la cassa sia limitata nei suoi interventi dall’imposizione statutaria di guardare solo ad aziende in buono stato ma durante il fine settimana il presidente Massimo Tononi ha tenuto a chiarire la “prospettiva di lungo termine”.

“Non guardiamo necessariamente a ritorni immediati e di certo non vogliamo fare investimenti azzardati”, ha aggiunto Tononi. Se vi fossero però delle dinamiche sfavorevoli noi siamo pronti a immettere risorse per il bene della nostra economia. Penso ad esempio al settore delle costruzioni, che sta vivendo un momento molto difficile; stiamo valutando le possibilità di intervento a nostra disposizione”.

Dunque, in attesa delle mosse di Salini Impregilo e, ovviamente, di Ihi, la Cdp rimane alla finestra con la possibilità, ora crescente, di un suo intervento salvifico per l’intero comparto.

A Piazza Affari le azioni Astaldi guadagnano, alle 9,30, lo 0,17% mentre Salini Impregilo mette a segno un rialzo dello 0,23%.

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