Dom 21 Luglio 2019 — 11:59

Astaldi fa l’appello degli obbligazionisti



Il general contractor in concordato preventivo procede alla verifica dell’identità degli attuali detentori dei due bond emessi

astaldi salini impregilo news

Astaldi fa l’appello degli obbligazionisti. Il general contractor in concordato preventivo, al centro di un piano di salvataggio da parte di Salini Impregilo che sta prendendo forma in questi giorni, ha comunicato oggi pomeriggio “la propria intenzione di procedere alla verifica dell’identità degli attuali detentori” dei due bond emessi dal gruppo.

Astaldi chiama gli obbligazionisti titolari dei due bond

Il provvedimento, anticipato da alcune indiscrezioni di stampa e ufficializzato ora da Astaldi, riguarda il bond denominato “Euro 140,000,000 4.875 per cent. Equity-Linked Notes due 21 June 2024” (Isin XS1634544248) retto dalla legge inglese; e l’altro prestito obbligazionario denominato “Euro 750,000,000 7.125% Senior Notes due 2020” (codice Isin XS1000393899) retto dalla legge di New York.

Ciò, spiega la nota di Astaldi, “al fine di coordinare le comunicazioni con gli stessi obbligazionisti in vista del procedimento di concordato preventivo avviato dalla Società in data 14 febbraio 2019 e attualmente in corso presso il Tribunale Civile di Roma. Come previsto dagli articoli 160, 161 e 186-bis del Regio Decreto 267/42, il concordato preventivo in continuità aziendale è finalizzato a consentire alla Società di continuare a svolgere la propria piena attività”.

Astaldi quindi, mediante l’information agent Lucid Issuer Services Limited, ha proceduto a diffondere una “richiesta ufficiale di rilascio delle informazioni relative alle partecipazioni detenute nei titoli di cui sopra alla record date del 24 giugno 2019, ore 17:00 CET”.

In Borsa intanto alle ore 15,44 le azioni Astaldi segnano +0,08% a 0,636 euro, Salini Impregilo +0,17% a 1,757 euro.

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