Mer 08 Dicembre 2021 — 13:45

Ariston in Borsa dal 26 novembre, forchetta di prezzo 10,25-12 euro



Ipo ai nastri di partenza, capitalizzazione fino a 3,9 miliardi

ariston borsa

Le azioni Ariston sono attese al debutto in Borsa il prossimo 26 novembre. Per il gruppo che produce caldaie controllato dalla famiglia Merloni il prezzo indicativo delle azioni oggetto dell’ipo è stato fissato in un range compreso tra 10,25 a 12 euro, che implica una potenziale capitalizzazione tra i 3,375 e i 3,9 miliardi di euro.

Lo comunica Ariston Holding nella nota in cui annuncia l’ammissione a quotazione in Borsa su Euronext Milan. Il periodo di offerta, riservata agli investitori istituzionali, avrà inizio giovedì 18.

L’offerta, che terminerà il 24 novembre, salvo chiusura anticipata, sarà composta da un collocamento di azioni di nuova emissione, con proventi lordi attesi in circa 300 milioni da utilizzare per sostenere e sviluppare l’ulteriore crescita del gruppo, investire e accelerare la crescita organica – in temi quali la digital route to market, lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie, e il footprint industriale – e per finanziare acquisizioni societarie, di tecnologie e diritti di proprietà intellettuale in futuro.

Prevista poi un’offerta secondaria fino a un massimo di 49 milioni di azioni da parte degli attuali azionisti Merloni Holding e Amaranta, che incasseranno una cifra compresa tra i 502 e i 588 milioni, e che concederanno a Mediobanca, in qualità di responsabile incaricato della stabilizzazione del titolo, un’opzione di over allotment per l’acquisto di ulteriori massime 11 milioni di azioni.

Il flottante è atteso tra il 23,23% e il 26,6% delle azioni, a seconda dell’esercizio dell’opzione di over allotment e assumendo che il prezzo di offerta sia fissato a metà del range di prezzo.

Il capitale sociale di Ariston continuerà ad essere costituito da azioni ordinarie e da azioni a voto multiplo, detenute dai soci venditori, che si impegneranno ad un lock-up di 180 giorni sulla vendita di ulteriori quote.

Mediobanca, Goldman Sachs e Intesa Sanpaolo sono joint global coordinators e joint bookrunner dell’offerta mentre Bnp Paribas, Bofa, Citigroup ed Equita Sim sono joint bookrunner. CC & Soci è l’advisor finanziario di Ariston mentre Pedersoli, Houthoff e Cravath sono i consulenti legali della società e dei soci venditori, mentre Linklaters agisce come consulente legale per gli underwriters.

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