Ven 23 Aprile 2021 — 07:54

Alitalia-Ita, trattative al rush finale tra esuberi e spezzatino



Vertice al Mise per presentare una proposta a Bruxelles. Il ministro Giovannini conferma: dossier non è in stallo

alitalia lufthansa

Stretta finale per il dossier Alitalia-Ita: le trattative tra governo Draghi e Commissione europea sarebbero vicine a una svolta. Più vicina secondo indiscrezioni di stampa la soluzione che porterà al cosiddetto spezzatino, mentre i potenziali esuberi arrivano a 7.500 unità.

Il governo starebbe mettendo a punto una nuova proposta da sottoporre al Bruxelles per far decollare la nuova società pubblica Ita ed evitare la messa a terra degli aerei Alitalia a fine mese.

Un vertice riservato si è svolto infatti ieri sera al Mise, fra i tre ministri del dossier, Giancarlo Giorgetti (Sviluppo economico), Daniele Franco (Mef), Enrico Giovannini (Infrastrutture). La riunione si è conclusa a tarda ora senza comunicazioni su quanto discusso.

Secondo indiscrezioni citate dal Sole 24 ore, si lavora su un “affinamento” dell’ultima versione del piano industriale di Ita, per rispondere alle obiezioni di Margrethe Vestager, la commissaria Ue alla Concorrenza.

Questa mattina il ministro Giovannini ha confermato che “il governo è intenzionato a fare molto presto per consentire anche di sfruttare la fase delle ripartenze non solo in Italia”, con riferimento alla situazione Covid.

Parlando a Radio 24, Giovannini ha detto: “Le trattative sono in corso” e “non in stallo”. In queste ore “ce ne sono di ulteriori di interlocuzioni”, poi “valuteremo il modo migliore per assicurare un vettore solido e con prospettive economiche buone”, oltre che “un vettore che sia successivamente in grado di fare alleanze”. E ancora: “Siamo tutti interessati a una soluzione strutturale e non tampone”.

Alcune fonti, secondo la ricostruzione del Sole, ritengono che ci siano spiragli per un’intesa con la Ue. L’impianto rimane quello di trasferire le attività di volo Alitalia a Ita, con una flotta che potrebbe essere un po’ superiore ai 45 aerei passeggeri (adesso sono 104), con la previsione che i costi di leasing sarebbero pagati in base alle ore di volo, con la formula “pay per use”.

Rimane il problema degli slot di Milano Linate. La Ue vuole che Alitalia rinunci a una quota elevata di slot, finora ha chiesto il dimezzamento, Alitalia detiene circa il 70% degli slot nello scalo cittadino lombardo. Nelle ultime ore, secondo indiscrezioni, dai contatti tecnici tra Roma e Bruxelles sarebbe emersa l’indicazione di un sacrificio un po’ più contenuto, ma sempre robusto.

Confermato anche lo spezzatino. Cioè l’handling di Fiumicino e la manutenzione dovrebbero essere venduti a parte, e Ita non potrebbe essere il compratore. Se questo schema venisse confermato, la nuova compagnia potrebbe partire da luglio, avrebbe 3.000-3.500 dipendenti, in Alitalia ci sarebbero 7.500 esuberi potenziali.

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