Ven 18 Gennaio 2019 — 01:31

Piazza Affari in rosso aspettando il voto francese



Europa debole e in ordine sparso, per Milano il bilancio della settimana è leggermente negativo

Le Borse europee chiudono deboli e contrastate l’ultima seduta prima delle attesissime quanto incerte elezioni presidenziali francesi.

A Milano il Ftse Mib, oggi il peggiore fra i listini del Vecchio Continente, lascia sul terreno lo 0,54%
a 19.741 punti.
Il bilancio di questa settimana vede l’indice in lieve ribasso -0,16% mentre da inizio anno segna ancora un +2,6%.

Francoforte chiude in rialzo dello 0,18%, Parigi -0,37%, Madrid +0,04%, Londra -0,06%. Eurostoxx stazionario a 3.440 punti (+0,01%).

A Wall Street i principali indici a metà seduta procedono deboli sotto la parità.

Sul fronte macro gli indici Pmi dell’Eurozona sono cresciuti ad aprile sopra le attese mentre in Italia l’Istat ha registrato a febbraio un rimbalzo di ordini e fatturato dell’industria.

Alla vigilia del voto francese il tasso del Btp decennale è poco mosso al 2,24% mentre lo spread con il Bund tedesco scende a 199 punti da 200 punti base di ieri.

A Piazza Affari seduta in altalena per Saipem -0,9% dopo i conti del primo trimestre sotto le attese, anche se il gruppo ha confermato tutti i target del 2017.

Nel comparto petrolifero bene invece Tenaris +0,6%, mentre Eni cede l’1%.

In ribasso le utilities con Italgas -1,5%, Terna -1,4% e Snam -1,4%. In controtendenza A2a +1%.

In fondo al listino i realizzi prendono di mira Banca Generali -2,24%, Atlantia -2% sulle continue attese di operazioni sulla spagnola Abertis, Ferragamo -2%, Recordati -1,98%.

Giù anche Mediaset -0,27% a 3,62 euro dopo i guadagni ieri in scia alla guidance positiva per il 2017 nonostante il rosso record del 2016 e Telecom -0,32%, con Vivendi (-1,1% a Parigi) che conferma di essere investitore di lungo periodo nel gruppo delle Tlc italiano.

Trova invece lo spunto nel finale Leonardo +1,15% a 14,03 euro, mentre Generali guadagna l’1%.

Realizzi sull’auto con Fca -1,57% a 9,37 euro e Brembo -1,35%.

Debole Ferrari -0,15% nonostante un report di Jp Morgan che alza il prezzo obiettivo sul titolo a 72 euro da 67 euro per azione con rating confermato Neutral.

Banche miste con l’indice di settore a -0,2%. La migliore oggi è Intesa +0,96% a 2,51 euro, mentre Ubi +0,8%, realizzi su Unicredit -1,7% a 13,64 all’indomani del rally seguito all’assemblea da cui sono emerse novità sul fronte dell’azionariato e della governance. Fra gli altri titoli bancari: Banco Bpm +0,64%, Mediobanca +0,62%, Bper +0,26%, Ubi +0,11%.

Vendite sul petrolio con il Brent a 51,70 dollari (-2,4%) e il Wti a 49,31 (-2,8%).

Sul mercato dei cambi l’euro/dollaro cede lo 0,3% a 1,0685.

L’oro aspetta le elezioni per l’Eliseo a quota 1.285 dollari l’oncia.

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