Sab 14 Dicembre 2019 — 04:35

Oggi in Borsa: Tim, Exor, Intesa Sanpaolo, Atlantia, Astm, Technogym



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi marginalmente positiva

Borsa italiana oggi

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi marginalmente positiva, all’indomani di una seduta fiacca che ha visto però Piazza Affari chiudere in rialzo (+0,26% il Ftse Mib). La Borsa italiana è stata in parte sostenuta da un recupero del comparto bancario.

Sull’obbligazionario, il Tesoro offre in asta titoli di Stato a medio lungo termine fino a 7,5 miliardi fra i quali il nuovo Btp a 5 anni e la riapertura del decennale agosto 2029.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso in calo -1,61% a 21.033 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro scambia poco mosso in area 1,1250 contro il dollaro; il petrolio è debole con il Brent a 67 dollari e il Wti a 59 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera negativa: Dow Jones -0,13% a 25.625 punti, S&P 500 -0,46% a 2.805 punti,  Nasdaq -0,63% a quota 7.643.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, Tim di nuovo sotto i riflettori alla vigilia di un’assemblea che si annuncia interlocutoria, vista la probabile bocciatura della richiesta di revoca di 5 consiglieri da parte di Vivendi. Tuttavia ci sarebbe una possibile svolta nella lite tra i soci francesi e fondo Elliott, con la Cdp che avrebbe avviato contatti con Vivendi per individuare un possibile accordo sulla governance di Telecom: lo scrive la Reuters, sebbene smentita a stretto giro dalla stessa Cassa, che nega contatti con altri azionisti.

Exor, la holding della famiglia Agnelli, ha chiuso il 2018 con un utile consolidato di 1,347 miliardi di euro, in leggero calo da 1,392 miliardi del 2017, anche per effetto del risultato negativo di di PartnerRe (-105 milioni) mentre Fca, Cnh Industrial e Ferrari, hanno registrato un utile complessivo di 1,546 miliardi. Il cda ha proposto un dividendo per azione pari a 0,43 euro con un incremento record del 23%. Il Nav segna 19,74 miliardi di dollari da 22,972 miliardi di dollari.

Come largamente atteso, la lista di candidati per il cda di Intesa Sanpaolo presentata dalle cinque fondazioni azioniste (Compagnia San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariparo e Fondazione Cr Firenze e Fondazione Carisbo) con Gros-Pietro capolista e quindi indicato per la presidenza, al secondo posto c’è il vice presidente uscente Paolo Andrea Colombo, al terzo l’ad Carlo Messina. Le new entry sono sette su 17 candidati (altri due spettano alle minoranze).

Atlantia ha sottoscritto un contratto derivato di funded collar su 5,6 milioni azioni di Hochtief, il 33% della propria partecipazione nel gruppo tedesco (pari al 23,9%). Il finanziamento associato al contratto di collar ammonta a 752 milioni di euro con una durata media di 6,5 anni. Per facilitare l’esecuzione del collar, Atlantia ha stipulato un contratto di prestito titoli con Goldman Sachs che si è impegnata a vendere circa 4,35 milioni di azioni Hochtief con un’operazione di vendita accelerata. L’operazione, spiega Atlantia, consentirà di rimuovere l’esposizione al ribasso sul prezzo delle azioni sottostanti al collar e di mantenere l’esposizione al rialzo del titolo Hochtief fino ad un limite massimo. Inoltre, consentirà ad Atlantia di rimborsare parte del debito attuale, di diversificare le fonti di finanziamento a condizioni economiche favorevoli e di prolungare la durata media del proprio indebitamento.

Sul fronte delle trimestrali, restando al settore delle infrastrutture, Astm ha chiuso il 2018 con un utile netto di gruppo in rialzo dell’11,3% a 166,5 milioni di euro. Il margine operativo lordo è salito del 7,2% a 771 milioni mentre il volume d’affari ha segnato un progresso del 19,6% a 1,71 miliardi. In calo anche l’indebitamento finanziario netto, che si è ridotto del 4,8% a 1,26 miliardi. Ammonta a 0,532 euro per azione il dividendo (+13,4%).

Technogym ha archiviato il 2018 con risultati sostanzialmente in linea con le attese: ricavi in crescita dell’8% (+9,7% a cambi costanti) a 634 milioni di euro; ebitda adjusted a 134 milioni, utile netto di 93 milioni, in rialzo del 53% grazie anche ai benefici fiscali del Patent Box. Posizione finanziaria netta a -35 milioni dai -41 milioni di fine 2017. Il cda proporrà un dividendo di 0,18 euro per azione, pari a complessivi 36 milioni, raddoppiato rispetto al 2017.

popolare bari 13-12-2019 — 09:48

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