Mar 21 Maggio 2019 — 07:46

Oggi in Borsa: Mediaset, Tod’s, Ferragamo, Banca Ifis, Cir, Cofide, Intek



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità

borsa italiana oggi ftse mib

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi sopra la parità, all’indomani di una seduta positiva che ha visto anche Piazza Affari in discreto recupero (Ftse Mib +0,75%) . La Borsa italiana ha beneficiato anche di acquisti su banche e petroliferi.

Sul fronte macro, la giornata riserva alcuni dati fra cui spicca negli Usa l’inflazione CPI di febbraio (ore 13,30) attesa dal consensus a +0,2% su mese e +1,6% su anno.

Sull’obbligazionario, il Tesoro offre in asta Bot a 12 mesi per 6,5 miliardi.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso in rialzo del +1,79% a 21.503 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro scambia poco mosso in area 1,1250 contro il dollaro; il petrolio è positivo con il Brent a 66 dollari e il Wti a 57 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera in spolvero: Dow Jones +0,79% a 25.650 punti, S&P 500 +1,47% a 2.783 punti,  Nasdaq +2,02% a quota 7.558.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, trimestrali di nuovo sotto i riflettori con i conti 2018 di Mediaset, attesi dal mercato assieme al probabile ritorno al dividendo per il gruppo del Biscione. Le stime degli analisti indicano fra l’altro ricavi per circa 3,4 miliardi (-6,8%) un Ebit in crescita del 23,2% a 389,8 milioni, un utile netto pressoché raddoppiato a 178,8 milioni. Conference alle ore 18.

Nel lusso, Tod’s ha tagliato il traguardo del 2018 con un utile netto di 47,1 milioni in calo dai 71 milioni del 2017 e sotto i 52,5 milioni delle previsioni degli analisti. L’ebitda è in calo dai 160,49 milioni del 2017 a 118,35 milioni o 128,3 milioni a cambi costanti, in questo caso meglio delle stime di consensus e pari al 13,4% dei ricavi. Questi ultimi sono risultati pari a 940,5 milioni a cambi correnti (-2,4%) e a 958,3 milioni a cambi costanti (-0,5%). Proposto un dividendo di 1 euro per azione.

Si conosceranno invece a mercato chiuso i conti di Salvatore Ferragamo, che a fine gennaio aveva diffuso i dati preliminari delle vendite con ricavi di 1,347 miliardi nell’intero 2018 (-3,4%, -1,7% a cambi costanti).

Banca Ifis, ieri in forte calo in Borsa (-11,6%) dopo il mancato rinnovo del mandato all’ad Giovanni Bossi dopo ben 24 anni, ha comunicato il nome del futuro ceo, che sarà Luciano Colombini. Classe 1955, Colombini è l’attuale numero uno del gruppo Banca Finint, istituto veneto leader nel mercato italiano delle cartolarizzazioni.

I cda di Cir e di Cofide hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della controllata Cir nella controllante Cofide. Il rapporto di cambio è di 2,01 nuove azioni Cofide per una azione Cir. Cofide procederà a un aumento di capitale per massimi 281,36 milioni di euro e la Fratelli De Benedetti, sulla base delle attuali partecipazioni, deterrebbe il 29,8% del capitale ordinario e il 44,8% del capitale votante della nuova Cir, che manterrà appunto il nome, e “confermerà la focalizzazione sulle attività industriali”, ha spiegato il presidente del gruppo Rodolfo De Benedetti, aggiungendo che “con l’ad Monica Mondardini proseguirà il percorso di creazione di valore per tutti i soci”.

Intek, tramite la controllata Kme, ha sottoscritto un accordo con ECT Ltd per l’acquisto della quota del 49% di Trefimetaux, tornando così ad ottenere il 100% del produttore francese di tubi di rame. Il prezzo concordato è di circa 2 milioni.

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