Lun 20 Maggio 2019 — 03:35

Oggi in Borsa: Generali, Leonardo, Telecom, Saipem, Creval



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana news

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta di moderati acquisti che ha visto anche Piazza Affari chiudere in rialzo (+0,6% il Ftse Mib) . La Borsa italiana è stata sostenuta dalle buone performance di Juventus e Ferragamo, mentre le banche hanno chiuso contrastate.

In un nuovo voto sulla Brexit, il parlamento britannico ha scartato ieri sera la possibilità di una uscita dalla Ue senza accordo (no deal Brexit), mentre oggi si terrà un nuovo voto per decidere se chiedere un prolungamento dei negoziati.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso piattao con -0,02% a 21.287 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro scambia poco mosso in area 1,1320 contro il dollaro; il petrolio è positivo con il Brent a circa 67 dollari e il Wti a 58 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,58% a 25.702 punti, S&P 500 +0,69% a 2.810 punti,  Nasdaq +0,69% a quota 7.643.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, focus sulle trimestrali con i conti del 2018 appena diffusi da Generali, che ha chiuso l’esercizio con utili per
2,3 miliardi (+9,4%) e il risultato operativo i 4,9 miliardi (+3%). Il dividendo aumenta del 5,9% a 0,90 euro azione (da 0,85 euro pagati sul 2017). Negativo invece il risultato non operativo pari a -1.361 milioni (-1.109 milioni del 2017) per “le svalutazioni sugli investimenti azionari e i minori profitti netti di realizzo che riflettono la politica di sostegno ai rendimenti futuri dei propri investimenti”. Premi complessivi a 66.691 milioni (+4,9%).

Per il gruppo di assicurazioni il consensus degli analisti indicava fra l’altro un utile di 2,384 miliardi, risultato operativo a 4,818 miliardi, premi complessivi per 66,575 miliardi. Il dividendo era visto a 0,9 euro.

Leonardo ha archiviato l’esercizio con risultati oltre la guidance 2018 rivista al rialzo nello scorso luglio per ordini (15,124 miliardi, +30,4%) e ricavi a 12,24 mld (+4,3%). Il risultato netto cresce dell’83% a 510 mln, il netto ordinario segna 421 mln (+50,9%) e l’Ebita 1,12 mld (+4%). La generazione di cassa a 336 milioni è nella parte alta della guidance. Indebitamento a 2.351 milioni di euro (2,4 mld la guidance) da 2,6 mld di fine 2017. Il cda dell’ex Finmeccanica proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo invariato a 0,14 euro. Le guidance 2019 prevedono nuovi ordinativi tra 12,5 e 13,5 miliardi, ricavi tra 12,5 e 13 miliardi e un ebita compreso tra 1,175 e 1,225 miliardi. Il free operating cash flow è atteso a 200 milioni; indebitamento netto a circa 2,8 miliardi.

Fra i diversi appuntamenti oggi con i conti societari, spiccano inoltre Mondadori (conference ore 16), Autogrill (conference alle 17), Brunello Cucinelli (conference ore 18).

Il litigioso cda di Tim si riunisce invece per dipanare la matassa della recente relazione dei sindaci sollecitata da Vivendi, che avrà un’altra occasione di confronto con la maggioranza del board espressa da Elliott, quando mancano pichi giorni alla cruciale assemblea del 29 marzo.

Fra le altre notizie, Saipem ha acquisito nuovi contratti, ed estensioni di altri già vigenti, nel Drilling Onshore per un valore complessivo di circa 220 milioni di dollari. Si tratta di nuove commesse che verranno realizzate in Bolivia e in Arabia Saudita ed estensioni di lavori già in corso in Arabia Saudita, Perù, Marocco e Romania.

L’agenzia Dbrs ha alzato il rating del Creval. I rating sui depositi sono stati portati in area Investment Grade, in particolare il Long-Term Deposits è stato aumentato di 1 notch a “BBB(low)” da “BB (high)” e lo Short-Term Deposits di 2 scalini da “R-3” a “R-2(middle)”. Inoltre il Long-Term Issuer Rating è stato innalzato di 1 notch a “BB(high)” da “BB”. Il trend su tutti i rating è stato portato da positive a stable.

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