Mer 24 Aprile 2019 — 12:57

Oggi in Borsa: Enel, Intesa Sanpaolo, Salini Impregilo



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa

Borsa italiana ftse mib oggi news

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una seduta contrastata che ha visto Piazza Affari chiudere in rialzo (+0,2% il Ftse Mib). La Borsa italiana è stata sostenuta da un rimbalzo di Stm in scia ai tecnologici Usa, mentre le banche hanno chiuso particolarmente deboli.

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso in rialzo +0,09% a 21.627 punti.

Sul forex, l’euro/dollaro scambia leggermente positivo in area 1,1380 contro il dollaro; il petrolio è stabile con il Brent a 67 dollari e il Wti a 60 dollari al barile.

Wall Street ha chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,60% a 25.899 punti, S&P 500 +1,09% a 2.854 punti,  Nasdaq +1,42% a quota 7.838.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano, focus sulle trimestrali con i conti di Enel, che ha chiuso il 2018 con un utile netto di 4.789 milioni di euro, in crescita del 26,7% e un utile netto ordinario pari a 4.060 milioni, in aumento del 9,5%. Proposto un dividendo di 0,28 euro per azione (+18%). Confermati i target sul 2019.

Intesa Sanpaolo torna azionista di Camfin, holding che detiene il 10% di Pirelli. La banca, dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi, sottoscriverà un aumento di capitale riservato per 40 milioni di euro che la faranno diventare titolare “di una partecipazione del 10,7% del capitale sociale con diritto di voto e del 7,5% del capitale economico, al netto delle azioni proprie detenute da Camfin in portafoglio”. Intesa Sanpaolo avrà quindi il diritto di nominare un membro del consiglio di amministrazione della società.

Nelle costruzioni, Standard & Poor’s ha tagliato il rating di Salini Impregilo da BB a BB-, assegnandogli un outlook negativo. Il downgrade è stato causato dalla debole generazione di cassa nel 2018, dovuta principalmente ai ritardi nei pagamenti dei progetti in Etiopia e alla diminuzione dei progetti in Italia. L’outlook negativo riflette i timori di un ulteriore peggioramento del rating alla luce del “track-record di debole generazione di cassa del gruppo” ma anche del “peso finanziario a breve-termine legato alla potenziale acquisizione di Astaldi” e “degli accresciuti rischi di rifinanziamento della struttura del capitale”.

Eni news 24-04-2019 — 10:53

Eni, primo trimestre previsto in crescita

Il gruppo dovrebbe chiudere i primi tre mesi dell’anno con un utile operativo adjusted di 2,53 miliardi dai 2,38 miliardi del primo trimestre 2018, con il contributo decisivo come sempre dell’esplorazione & produzione

continua la lettura