Ven 24 Maggio 2019 — 10:11

Oggi in Borsa: Astaldi, Salini Impregilo, Bper, Pop Sondrio, Eni, Pirelli, Juventus



L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, in Germania crescita piatta nel quarto trimestre

Borsa italiana milano news

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi poco mossa, all’indomani di una nuova seduta positiva che ha visto Piazza Affari proseguire il suo recupero (+0,9% il Ftse Mib) con acquisti diffusi. La Borsa italiana ha beneficiato anche ieri di un ulteriore restringimento dello spread.

Sul fronte macro, la giornata si è aperta con il Pil della Germania del quarto trimestre, uscito invariato contro attese per +0,1%. In Cina le esportazioni di gennaio sono uscite a +9,1% contro attese per un -3,2%, importazioni a -1,5% (atteso -10%) per un avanzo commerciale di 39,16 miliardi (+33,5 mld di dollari il consensus degli analisti).

A Tokyo intanto il Nikkei ha chiuso debole con un -0,02% a 21.139 punti.

Sul mercato forex  l’euro/dollaro  segna 1,1280 (+0,13%).

Il  petrolio  vede il Brent a 62,24 dollari al barile (+0,99%)  e il Wti a 53,34 dollari (+0,82%).

Wall Street ha chiuso ieri sera positiva: Dow Jones +0,46% a 25.543 punti, S&P 500 +0,30% a 2.753 punti,  Nasdaq +0,08% a quota 7.420.

Borsa italiana oggi: le azioni in primo piano

Sulla Borsa di Milano banche anche oggi in primo piano dopo che Bper e la Popolare di Sondrio si sono aggiudicate il 40% circa di Arca Sgr in capo alle ex banche venete per 137,9 milioni di euro. Per Bper l’esborso previsto è di 83,8 milioni, per Bp Sondrio di 54 milioni. Il deal era atteso ma mette fine a una vicenda che si protrae da quasi due anni. A seguito dell’operazione, le quote di Bper Banca e Banca Popolare di Sondrio in Arca Holding saranno rispettivamente pari al 57,06% ed al 36,83%.

E’ arrivata l’offerta in extremis di Salini Impregilo su Astaldi, maturata dopo settimane di confronto con le banche in un cda di Salini svoltosi nella notte. L’offerta passerà attraverso un aumento di capitale per cassa pari a 225 milioni, per il 65% del capitale di Astaldi post aumento riservato a Salini, destinato in parte al pagamento dei debiti privilegiati e prededucibili e in parte a servizio del piano di continuità. Inoltre l’offerta è condizionata al “contributo di coinvestitori di lungo periodo” e “alla disponibilità delle banche di concedere linee di credito” ad Astaldi. Il piano dev’essere depositato entro oggi al Tribunale di Roma per evitare l’amministrazione straordinaria.

Vigilia di trimestrale per Eni, che esaminerà i conti oggi e li renderà noti domani, con il consensus degli analisti fornito dal gruppo che indica nel solo quarto trimestre un utile operativo adjusted di 2,88 miliardi (da 1,995 mld nel quarto trimestre 2017), mentre l’utile netto è visto a 1,19 miliardi da 975 milioni del pari periodo 2017. La produzione dovrebbe attestarsi a 1,881 milioni di barili di olio equivalente giornalieri.

Sempre fra le big di Piazza Affari, sono attesi oggi i conti di Pirelli. Il consensus degli analisti fornito dalla stessa società della Bicocca prevede fra l’altro nel 2018 ricavi per 5,196 miliardi, un Ebitda adjusted ante costi di start-up a 1,292 miliardi, Ebit adjusted ante costi di start-up a 1 miliardo, un risultato netto delle attività correnti di 458 milioni.

Si riuniscono per l’approvazione dei dati di bilancio anche i cda di Cementir Holding, Edison, Gefran, Reno de Medici.

Juventus ha aumentato il suo indebitamento rispetto a quello in essere alla fine dello scorso esercizio, chiuso il 30 giugno 2018, e chiuderà anche il bilancio 2018-2019 in perdita, come peraltro già previsto. Lo ha detto il cfo Marco Re commentando il collocamento chiuso del primo bond della Juventus. Re ha precisato che “non sono all’ordine del giorno aumenti di capitale”, né ulteriori lanci di obbligazioni.

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