Mer 28 Settembre 2022 — 02:01

La Bce affossa di nuovo Piazza Affari, in controtendenza Diasorin



Ancora vendite nell’ultimo giorno di trading del mese di giugno nonché del primo semestre, che vanno entrambi in archivio con un bilancio decisamente negativo

Borsa italiana oggi

La Bce affossa di nuovo Piazza Affari, assieme alle altre Borse europee, nell’ultimo giorno di trading del mese di giugno nonché del primo semestre, che vanno entrambi in archivio con un bilancio decisamente negativo. A innescare le vendite in particolare sono state alcune dichiarazioni del capo della Vigilanza Bce, Andrea Enria, che ha ammesso i rischi di recessione, mettendo in guardia le banche europee su possibili limitazioni ai dividendi. Tutto ciò mentre i mercati s’interrogano proprio sul potenziale impatto economico dei rialzi dei tassi d’interesse. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -2,47% a 21.293 punti, peggiore d’Europa, mentre Wall Street procede negativa ma con un ribasso più contenuto.

Agli attuali livelli il Ftse Mib chiude il mese di giugno con una flessione del 13,5%, mentre il bilancio del semestre è un -22,1%. Secondo Joachim Klement, capo economista di Liberum, “pare sempre più probabile che gli Stati Uniti, il Regno Unito e l’Europa finiranno in recessione se le banche centrali alzeranno i tassi troppo drasticamente, cosa che al momento sembra essere la loro strada preferita”.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 192 da 187 punti base della seduta precedente, mentre il rendimento del titolo italiano cala a 3,25%.

Sul forex, l’euro tenta un rimbalzo a 1,0470 contro il dollaro; il petrolio arretra con il Brent a 115 dollari al barile e il Wti a 106 dollari.

Borse, a Milano oggi banche sotto tiro

Sulla Borsa italiana un’ondata di vendite si abbatte sulle banche, per effetto delle parole di Enria e dell’avvertimento sui dividendi: in forte calo Unicredit, Bper, Intesa Sanpaolo, con ribassi nell’ordine del 4-5%, con Mps e Banco Bpm a -3%.

Giù inoltre Stellantis -3,3%, Iveco -4,8%.

Si salvano i titoli healthcare come Diasorin, Amplifon, Recordati, poco sopra la parità, e Moncler, che termina con un guizzo a +0,3%.

Fra le raccomandazioni di Borsa, Credit Suisse ha avviato la copertura su Nexi (-1,6%) con rating outperform e un target price di 10,50 euro.

Industrie De Nora negativa (-3,7%) sotto il prezzo dell’Ipo nel giorno del debutto a Piazza Affari.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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