Mar 28 Giugno 2022 — 23:01

Borse: torna la paura della recessione, a Milano in controtendenza Fineco



Azionario nel mirino delle vendite nel giorno della deposizione al Congresso del presidente della Fed, Jerome Powell, mentre anche la Bce si appresterebbe a varare una stretta più marcata delle attese

Borse

Borse europee nuovamente nel mirino dei realizzi nel giorno della deposizione al Congresso del presidente della Fed, Jerome Powell, mentre anche la Bce si appresterebbe a varare una stretta più marcata delle attese. I mercati tornano così a fare i conti con i timori di una recessione innescata proprio dalle banche centrali. Le vendite sono piuttosto intense sull’azionario, mentre lo spread sembra tenere dopo i recenti progressi. Al Congresso Powell ha sostanzialmemte confermato la politica di aggressivi rialzi dei tassi per riportare sotto controllo l’inflazione, aggiungendo che l’economia americana è abbastanza forte per sopportarli, e si fermeranno solo quando la corsa dei prezzi rallenterà il passo. Sulla Borsa di Milano oggi il Ftse Mib segna in chiusura -1,36% a 21.788 punti, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street recupera e oscilla intorno alla parità.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 190 da 194 punti base della seduta precedente, mentre il rendimento del titolo italiano cala a 3,53%.

Sul forex, l’euro tratta in rialzo a 1,0570 contro il dollaro; il petrolio precipita sui timori di recessione con il Brent a 111 dollari al barile e il Wti a 106 dollari.

Borse negative, a Milano in controtendenza Fineco

Sulla Borsa italiana le vendite sono diffuse ma risparmiano le azioni FinecoBank in rialzo di un +2,6%.

Bene inoltre Nexi sopra il 2% e una pattuglia di titoli difensivi quali Amplifon, Inwit, Campari in progresso di circa 1 punto percentuale.

Chiusura debole per le banche fra cui Unicredit -1% e Intesa Sanpaolo poco sotto la parità.

A picco Saipem (-21,5%) dopo il via libera del cda all’aumento di capitale da 2 miliardi che sarà particolarmente diluitivo.

Sempre fra i petroliferi giù Tenaris a circa -5%, nell’auto Stellantis -1,7%.

Leonardo segna -4% dopo nuovi rumors su una possibile fusione con Fincantieri, che segna +0,8%.

Fra le raccomandazioni dei broker, Barclays ha tagliato il target price su Enel (-2%) da 9,20 a 8,50 euro, confermando il rating overweight.

Barclays ha inoltre limato il prezzo obiettivo su Snam (-1,6%) da 5,80 a 5,40 euro, confermando la raccomandazione overweight.

tim labriola 28-06-2022 — 10:02

Tim, 20mila dipendenti confluiranno nella rete: rumors

Indiscrezioni in vista del piano che sarà svelato il 7 luglio

continua la lettura