Lun 22 Aprile 2019 — 13:00

Borsa: Milano svetta in Europa con Brembo, Stm. Giù Tim e Campari



Lo spread scende, ma le banche non ne approfittano. Corre il petrolio

Borsa Italiana news

La Borsa di Milano chiude oggi in rialzo per la quarta seduta di fila, in una nuova giornata positiva per l’azionario globale sulle attese di un accordo tra Usa e Cina che metta fine alla guerra commerciale.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna in chiusura +0,94% a 19.179 punti, il migliore fra i principali listini europei. Wall Street attende positiva i verbali della Fed in pubblicazione stasera alle ore 20.

Sul forex, l’euro riguadagna terreno sopra quota 1,15 contro il dollaro; il petrolio balza di oltre il 4% con il Brent a 61 dollari e il Wti a 52 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund segna 260 da 273 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 2,87% da 2,95% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, sul Ftse Mib spicca il settore auto con Brembo +6,1% mentre Fca segna un +2,9% finale, su attese di un accordo con la giustizia Usa sulle emissioni. Bene anche Ferrari +2,7%.

Gli acquisti premiano inoltre Stm +5,3% grazie ai giudizi degli analisti, Prysmian +3,95%, Buzzi +3,5%.

In fondo al listino principale invece i realizzi colpiscono Campari -2,5% mentre Tim -2% secnde anche sotto i 50 centesimi.

I rialzi del petrolio premiano soprattutto Saipem +3,4% e Tenaris +3%, mentre Eni segna +0,9% dopo che Berenberg ha promosso il titolo a buy ma ha ridotto il target price.

Fra le banche Unicredit +0,7% dopo emissione per 3 miliardi negli Usa e indicazioni positive di Morgan Stanley. Bene anche Banco Bpm +0,5%, Intesa Sanpaolo poco mossa, vendute invece le azioni Mps -1%.

Focus su Fincantieri -4,7% dopo il caso dell’indagine Ue su acquisizione cantieri francesi Stx.

Nelle costruzioni in spolvero Astaldi +5% con il via libera al prestito di Fortress da parte del Tribunale di Roma.

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