Sab 06 Marzo 2021 — 11:56

Borsa: Milano soffre i realizzi, in controtendenza Atlantia



Il mercato torna a scontare le incertezze legate all’impatto del Covid e teme che un repentino rialzo dell’inflazione possa mettere in discussione le politiche di stimolo delle banche centrali. Sul fronte macro intanto l’Ifo tedesco di febbraio batte le attese

Borsa italiana oggi

La Borsa di Milano oggi termina oggi in calo, confermando la prudenza della scorsa settimana (-1,2% il bilancio dell’ultima ottava). Il mercato torna a scontare le incertezze legate all’impatto del Covid e teme che un repentino rialzo dell’inflazione possa mettere in discussione le politiche di stimolo delle banche centrali. Sul fronte macro intanto l’Ifo tedesco di febbraio è uscito oggi a 92,4 punti contro attese per 90,5 e dopo 90,3 di gennaio. Sulla Borsa italiana il Ftse Mib segna in chiusura -0,55% a 23.009 punti, in linea con il resto d’Europa, mentre Wall Street scambia contrastata (con forti prese di beneficio sui tecnologici).

Sull’obbligazionario, lo spread Btp/Bund a 10 anni segna 93 punti base, sui livelli della seduta precedente, con il rendimento del titolo italiano a 0,59%.

Sul forex, l’euro si rafforza a 1,2150 contro il dollaro; il petrolio avanza con il Brent a 64 dollari e il Wti a circa 61 dollari al barile.

Borsa Milano oggi debole, in controtendenza Eni, Saipem e Atlantia

Sulla Borsa di Milano si mettono in luce le azioni Atlantia +4,6% dopo le indiscrezioni di stampa su un’offerta vincolante in arrivo da parte di Cdp e fondi per Autostrade che si collocherebbe nella parte alta della forchetta precedentemente indicata di 8,5-9,5 miliardi. L’offerta sarebbe condizionata all’approvazione del Piano economico finanziario (Pef) anche se nel governo il M5s ha auspicato che sia rivista “completamente” la “tempistica di questa operazione”.

Intanto fuori dal listino principale vola la rivale Astm che si adegua all’offerta finalizzata al delisting da parte di Gavio e fondo Ardian a 25,60 euro per azione. Il prezzo offerto incorpora un premio del 28,8% rispetto alla chiusura di venerdì.

Fra i petroliferi bene Eni +1,7% dopo le raccomandazioni e i target price aggiornati degli analisti in scia ai conti 2020 e nuova strategia al 2024.

Saipem +3,5% accelera dopo la notizia di un maxi contratto in Qatar per un valore di circa 1,7 miliardi di dollari.

Fra le altre indicazioni dei broker, Jefferies ha alzato il target price sulle azioni Moncler (-2,6%) da 39,50 a 54,50 euro confermando la raccomandazione hold.

Credit Suisse ha alzato il prezzo obiettivo su Campari (-1,5%) da 8,20 a 8,80 euro confermando il rating underperform.

Fra le banche ribassi frazionali oggi per Unicredit e Intesa Sanpaolo, fa peggio Bper -1,4% che intanto ha chiuso l’acquisizione delle filiali ex Ubi per 644 milioni.

In rosso l’healthcare con Recordati a -3,4% dopo i conti, nuovi realizzi su Diasorin -3%, con il gruppo della diagnostica che sconta anche oggi la crescente concorrenza dei vaccini.

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