Mar 21 Maggio 2019 — 07:46

Borsa: a Milano pesa la recessione. In controtendenza Tim, Saipem e Ferrari



Piazza Affari appesantita con le banche dal dato sul Pil del quarto trimestre, stabile lo spread

Borsa italiana ftse mib oggi news

La Borsa di Milano scambia in ribasso a metà seduta, appesantita dal dato sul Pil del quarto trimestre che segnala l’entrata dell’Italia in recessione.

Il Pil italiano è infatti calato per il secondo trimestre consecutivo, facendo registrare tra ottobre e dicembre un -0,2% che è peggiore delle attese per -0,1%. Ne risentono soprattutto le banche.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna alle ore 13,13 -0,43% a 19.685 punti, con il resto d’Europa sopra la parità dopo che la Fed sembra avere messo in pausa il suo ciclo di rialzi dei tassi.

Sul forex, l’euro è in recupero in area 1,1490 contro il dollaro; il petrolio è poco mosso con il Brent sopra i 61 dollari e il Wti a circa 54 dollari al barile.

Lo spread Btp/Bund è stabile a 241 punti base della chiusura precedente, con il rendimento del decennale italiano al 2,58% da 2,59% (dati Bloomberg).

Tornando agli indici di Borsa, Tim prende il largo dopo la notizia che il fondo Elliott è salito ulteriormente nel capitale della società, accendendo la speculazione in vista dell’assemblea di fine marzo: le azioni balzano del 6,4%.

Da segnalare che fuori dal Ftse Mib corre la controllata Inwit +2,9% dopo che l’ad di Telecom Gubitosi ha aperto al consolidamento del settore delle torri.

I risultati 2018 migliori delle attese sostengono inoltre Ferrari +2,3%, con Fca intanto positiva a +0,1%, la controllante Exor poco mossa.

Bene i petroliferi con Saipem +2% in scia al recupero del greggio e al contratto in Vietnam, Tenaris +0,3%, Eni +1,3%.

Le banche scontano invece il peso della recessione con vendite diffuse. Banco Bpm scivola di oltre il 4%, giù anche Unicredit, Ubi e Bper con ribassi nell’ordine del 3%, Intesa Sanpaolo -2,5%.

In calo solo più moderato Mps che si appresterebbe a cedere immobili per 600 milioni e il titolo che cede il 2%.

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